I 10 posti più sporchi della casa

I 10 più insospettabili e più sporchi posti della casa: la stanza più a rischio è la cucina, non il bagno come molti pensano.

Posti più sporchi di casa

I 10 posti più sporchi della casa. Si tratta degli angoli più noti per non brillare di igiene? Non proprio. Se tutti sospettano che il bagno sia la stanza più a rischio pulizia e più esposta alle incursioni di batteri & co, molti non sanno che invece l’ambiente da tenere sotto controllo con una dose di attenzione e cautela in più è la cucina. Tra stoviglie e fornelli, infatti, si nascondono i posti più sporchi (e insospettabili) della casa, almeno stando alla terribile top ten stilata dagli esperti dell’istituto, specializzato in ricerche sulla sanità pubblica, NSF International.

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1. La spugna da cucina

La spugna che la maggior parte delle massaie, o aspiranti tali, utilizza per lavare piatti e stoviglie è un vero e proprio ricettacolo di germi e batteri almeno nel 75% delle case. Per evitare rischi è necessario igienizzare la spugna quotidianamente, mettendola un paio di minuti nel forno a microonde oppure lavandola nella lavastoviglie. L’alternativa più pulita, a prova di sporcizia e microorganismi pericolosi? Il panno in microfibra, studiato appositamente allo scopo.

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2. Il lavello della cucina

Un po’ perché diventa il piano di appoggio di qualunque cosa, dai residui di cibo agli scarti, un po’ perché non si lava a sufficienza e con i prodotti igienizzanti adeguati, il lavello non è decisamente il posto più pulito della cucina.

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3. Il porta spazzolini

Anche il bagno entra in classifica, con il porta spazzolini, che si lava troppo raramente e altrettanto di rado utilizzando i detergenti igienizzanti più adatti.

4. La ciotola degli animali domestici

Si pulisce troppo raramente ed è oggetto di uno scambio continuo con l’animale domestico, di conseguenza è decisamente sporca.

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5. La macchina per il caffè

Se la caraffa, nel caso del caffè americano, e il ripiano, nel caso di quello espresso, si puliscono più di frequente, il contenitore dell’acqua, al contrario, non viene quasi mai sottoposto a procedimenti di igienizzazione scrupolosi (per esempio con l’aceto, dall’azione antibatterica e disinfettante).

6. I rubinetti e i miscelatori

Molti non ci pensano, ma rubinetti e miscelatori, che si toccano quando le mani sono sporche, sono esempi di scarsa pulizia.

7. I giochi per gli animali domestici

Sporchi per ovvi motivi, andrebbero igienizzati, con lavaggi ad alta temperatura, regolarmente.

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8. I piani di lavoro della cucina

Ci si appoggia qualsiasi cosa dagli alimenti, freschi o cotti, sporchi o già lavati, fino alle borse della spesa e alle chiavi di casa, minandone ovviamente l’igiene.

9. Le manopole di forno e fornelli

Tocco dopo tocco le manopole del forno e dei fornelli si sporcano e spesso, durante le pulizie in cucina, non si puliscono a dovere.

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10. I taglieri

Mille i motivi per cui i taglieri diventano terreno di conquista di batteri e germi: dall’utilizzo promiscuo e disattento, che vede tagli di carne concomitanti o quasi con quelli di frutta e verdura, senza una pulizia approfondita tra un’operazione e l’altra, fino alla scelta di taglieri di materiali porosi e al loro lavaggio troppo frettoloso.

Parole di Camilla Buffoli

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