HUI, quando l'Oriente incontra l'Occidente

La moda di Zhao Huizhou è fatta di abiti che mostrano un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità, tra innovazione e qualità. Qui ci presenta la nuova collezione Primavera Estate 2022.

Stilista

Foto Shutterstock | Chaay_Tee

Zhao Huizhou è la fashion designer cinese del brand emergente HUI, che ha presentato la nuova collezione Primavera Estate 2022 mostrando le sue raffinate creazioni che riescono a unire le tipicità dello stile orientale, come le fantasie floreali tradizionali cinesi, ai tagli morbidi ed eleganti dello stile europeo. In poche parole la moda di Zhao Huizhou unisce più linguaggi, si compone di elementi classici orientali, di eleganza e bellezza senza tempo abilmente mescolati con l’avanguardia della contemporaneità.

L’influenza di Milano su Zhao Huizhou

Questa fusione è stata possibile anche perché la designer, fondatrice dell’HUI Foundation, ha perfezionato i suoi studi in Italia, al Politecnico di Milano, dove ha respirato le avanguardie e il design tipico della moda made in Italy. Ma che influenza ha avuto Milano sulla sua carriera? Ci risponde: “Milano è molto importante per me, anzi è la mia seconda casa. Tra il 2013 e il 2014 ho frequentato un master in Fashion Design Management al Politecnico, e lì è nata un’amicizia con tante persone. Per questo ho deciso di lavorare anche in Italia creando una base anche qui, oltre che in Cina”.

La collezione 2022 ispirata al femminismo ante litteram del Nushu

hui moda cinese di Zhao Huizhou
Modelle in sfilata della collezione Primavera Estate del brand Hui

L’ispirazione della collezione HUI Primavera Estate 2022, ci racconta Zhao Huizhou, è la lingua delle donne (Nushu), un idioma risalente alla Cina imperiale che le donne inventarono per comunicare soltanto tra loro e per non farsi capire dagli uomini.

Ma cosa significa essere un’imprenditrice nel campo della moda e allo stesso tempo una designer? Cosa serve per evolvere e stare al passo con i tempi? La creativa cinese non ha dubbi e ci risponde: “Come designer devo essere molto sensibile, mentre la parte di me imprenditrice deve essere molto razionale: quindi unire questi due elementi contrapposti è una bella sfida, ma spero di farcela!”

Zhao Huizhou è anche curatrice del Centennial Fashion Museum che ha lo scopo di protegge e promuove il patrimonio culturale delle minoranze etniche, in particolare le tecniche artigiane e ancestrali della cultura cinese.

Parole di Violetta Gonzaga