Come si coltiva la pianta chiamata Stella egiziana

La Stella egiziana è una pianta d’appartamento che produce fiorellini riuniti in grappoli. Non è difficile da curare e può stare bene come centrotavola, da sola o insieme ad altre piantine.

Avete mai sentito parlare della pianta d’appartamento chiamata Stella egiziana? Il suo nome botanico è Pentas lanceolata, ed è una pianta ornamentale che sta bene da sola o insieme ad altre piantine, magari in un cesto di paglia collocato come centrotavola. La Stella egiziana produce fiorellini bianchi, rosa, lilla o rossi riuniti in grappoli. I fiori solitamente durano due settimane.
Questa pianta ha bisogno di sole, di umidità e di caldo: se la luce è insufficiente, la Stella egiziana produce pochi fiori. La temperatura non deve mai scendere al di sotto dei 15°.
 
Dalla primavera all’autunno, va bagnata con moderazione, ma regolarmente. Ogni due settimane va concimata con un fertilizzante liquido apposito. Le annaffiature vanno diradate durante l’inverno.
 
Ricordatevi, che come ogni pianta d’appartamento, non va collocata vicino ai termosifoni, e neppure su davanzali le cui finestre sono colpite direttamente dai raggi del sole.

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