Lavare il cashmere a casa: ecco come fare a mano o in lavatrice

Il lavaggio in casa del cashmere ha bisogno di qualche accortezza in più: ecco come fare a mano o in lavatrice

Come lavare il cashmere

Foto Pexels | Pavel Danilyuk

Manca sempre meno al momento di riporre il cashmere per far spazio alle tendenze primaverili. Meglio quindi portarsi avanti e valutare come lavare i maglioni in questo prezioso filato prima di riporli per il prossimo inverno.

Per evitare che i golf si rovinino, perdano morbidezza o si coprano di pallini, bisogna prestare molta attenzione e scegliere prodotti e temperature adatte.

Come lavare il cashmere a mano

Per lavare i vostri maglioni in cashmere a mano, riempite una bacinella con acqua tiepida e scioglietevi pochissimo detersivo neutro o delicato apposito per lana. È possibile utilizzare anche uno shampoo indicato per i bambini o il sapone di Marsiglia.

A questo punto, immergere un capo alla volta al rovescio, così in caso di problemi i segni non saranno evidenti, e lasciarlo a mollo per massimo 5-10 minuti. Le fibre avranno il tempo di assorbire acqua e prodotto lavante, in modo da ravvivarsi. Sfregare poi con estrema dolcezza il tessuto così da eliminare eventuali macchie senza però rovinarlo. Sciacquare delicatamente con acqua sempre tiepida.

Una volta lavato, il cashmere non va assolutamente strizzato. Per eliminare l’eccesso d’acqua, appoggiarlo su un asciugamano quindi arrotolarlo, sempre con gesti delicati.

Quale programma scegliere per la lavatrice

In molti sconsigliano di usare la lavatrice per pulire i capi in cashmere, ma in realtà si può fare, basta scegliere i programmi giusti.

Innanzi tutto, il capo va inserito (sempre al rovescio) in una retina apposita per il lavaggio, dando quindi un’ulteriore protezione. Il detersivo da scegliere deve essere delicato, con un pH da neutro a leggermente acido, ovviamente specifico per lana, e ne va utilizzato davvero pochissimo. A scelta, invece, un misuro di ammorbidente.

Il lavaggio deve essere fatto a freddo, con acqua tra i 30° e i 40°, scegliendo un programma breve per lana o per capi delicati. Dopo aver impostato uno o due risciacqui per evitare l’accumulo di residui di sapone, meglio evitare la centrifuga per non correre il rischio che il cashmere si infeltrisca. Al massimo la si può scegliere meno aggressiva, a massimo 400 giri, così da eliminare buona parte dell’acqua.

Stesura e stiro

Qualsiasi metodo di lavaggio abbiate scelto, il cashmere va steso e in alcuni casi anche stirato.

Dopo averlo lasciato avvolto in un asciugamano per qualche minuto così da eliminare il groppo dell’acqua, porre un’altra salvietta sopra lo stendino e appoggiarci sopra il capo disteso, così che non abbia pieghe. La stesura non va fatta vicino a fonti di calore dirette come il sole o il calorifero.

Lo stiro è decisamente sconsigliato, ma per eliminare qualche piega rimasta dal lavaggio, non utilizzare il vapore ma solo il programma apposito per la lana.

Per togliere i pallini rimasti, infine, usare l’apposito pettinino con estrema delicatezza.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.