Volete fare le chiacchiere di Carnevale? Ecco, la ricetta di Iginio Massari!

Tutti i consigli e i segreti per preparare il dolce di Carnevale per eccellenza

iginio massari

Foto Getty Images | Vittorio Zunino Celotto

Chiacchiere, frappe e bugie: i celeberrimi dolci di Carnevale hanno nomi diversi a seconda della Regione in cui ti trovi. Ma quello di cui siamo certi è che questi dolci fritti sono un vero e proprio classico di Carnevale in tutta la penisola. Si tratta di una ricetta piuttosto semplice da realizzare: nulla di più che striscioline di pasta preparate con uova, zucchero, burro, vino e scorza di limone, fritte nell’olio (anche se originariamente si cuocevano nello strutto!) e cosparse di zucchero semolato, e talvolta anche ripassate al forno. Ma non tutte le chiacchiere sono uguali: noi oggi vi sveliamo la ricetta del pasticcere numero uno al mondo, il maestro Iginio Massari.

Quel è la farina giusta

Come sempre, la scelta della farina è fondamentale per ottenere un risultato ottimale. In questo caso scegliamo una farina debole, come la 00, con una percentuale di proteine inferiore a 10: il rischio di utilizzare una farina forte o di tipo 1 per la preparazione delle chiacchiere è che l’impasto risulti poi gommoso.

Strutto, olio o burro?

La ricetta originale prevede l’utilizzo dello strutto, che può essere sostituito da burro o da olio di semi, per un risultato ancora più leggero e friabile. La temperatura ideale per friggere è circa 180°C, il suo punto di fumo: quindi non dimenticate di procurarvi un termometro da cucina prima di iniziare!

Un po’ di vino bianco…

Aggiungere una parte alcolica all’impasto, come il vino bianco o un bicchierino di liquore, contribuisce non solo a far lievitare in fretta l’impasto mentre cuoce, ma rende il fritto ancora più appetibile conferendogli colore e aroma.

Che cosa vi occorre

300 gr di farina ’00
40 gr di zucchero
2 uova medie
60 gr di latte
30 gr di burro fuso
1/2 bicchiere di vino bianco
scorza grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
1 lt di olio di semi di girasole per friggere
zucchero semolato per guarnite

La ricetta della chiacchiere di Carnevale

Prima di tutto disponete la farina, insieme allo zucchero e a un pizzico di sale, in una ciotola. Create un buco al centro e ponete le uova, il burro fuso, la scorza di un limone, il vino e mescolate con la forchetta partendo dal centro. Man mano inglobate la farina ai lati, quando i liquidi sono statati assorbiti ed avrete ottenuto un impasto cremoso, aggiungete il latte, continuando a mescolare con la forchetta e, proseguendo a mano, quando l’impasto diventa consistente.

Lasciate riposare l’impasto

Avvolgete la palla in una pellicola per alimenti e lasciate riposare per 20 minuti almeno a temperatura ambiente. Una volta che l’impasto sarà riposato, potete stenderlo, avvalendovi di una macchina per la pasta, così da ottenere una sfoglia sottile e omogenea, avendo cura di ripiegarla su sé stessa un paio di volte, prima di tirarla nuovamente.

Piegate la sfoglia per ottenere le bolle!

Ricordate, che più volte ripiegate la sfoglia, più l’impasto tenderà a riempirsi di bolle in cottura! Una volta tirate le sfoglie di pasta, delineate i contorni laterali con una rotella smerlata per ottenere dei rettangoli medio grandi. In una pentola a bordi alti aggiungete abbondante olio di semi e lasciate che arrivi alla temperatura ottimale di 175-180 gradi, verificando con un termometro da cuina.

E, infine, si frigge!

A questo punto, immergete le chiacchiere, che a contatto con l’olio bollente formeranno immediatamente le bolle e si doreranno nel giro di pochi secondi. Girate le chiacchiere e lasciatele cuocere ancora per pochi secondi. Poi scolatele con un mestolo forato e posatele su carta assorbente, così da eliminare l’olio in eccesso. Completate con una spolverata di zucchero…e le vostre chiacchiere di carnevale sono pronte per essere servite!

Parole di Linda Pedraglio