Calcio, Sara Gama sarà la prima vicepresidente donna dell’Assocalciatori

Da tempo in prima linea per i diritti delle calciatrici, Sara Gama è diventata uno dei volti più impegnati del movimento femminile

sara gama

Foto Getty Images | Tullio M. Puglia

E’ un momento storico per il mondo del calcio. Per la prima volta nella storia del calcio a ricoprire la carica di vicepresidente dell’Associazione italiana calciatori sarà una donna. Stiamo parlando di Sara Gama, la talentuosa calciatrice che ha capitanato la nazionale femminile ai Mondiali di Calcio del 2019. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì, quando si voterà per eleggere il nuovo vicepresidente che sostituirà Damiano Tommasi.

La lotta di Sara Gama

La nomina di Sara Gama alla vicepresidenza dell’Aic segna un traguardo importante nella strada verso un pieno e reale riconoscimento dei diritti delle calciatrici. Da tempo in prima linea in questa battaglia, Sara Gama, nata da madre triestina e padre congolese, è diventata uno dei volti più impegnati del movimento femminile.

Molte di noi ricordano ancora con commozione il discorso che la capitana della nazionale femminile tenne in Quirinale, al termine dei mondiali 2019, rivolgendosi al Presidente Mattarella. Con voce ferma e tenace, Sara Gama chiese che venisse riconosciuta parità di trattamento alle atlete, anche in vista del passaggio al professionismo previsto per il 2022.

L’amore per il pallone in un libro

Un piccolo scorcio sui miei anni di calcio, dal lungomare di Trieste a molti posti nel mondo, cambiando scenografia ma non ciò che muove dentro“, sono queste le parole con cui calciatrice ha da poco presentato la sua autobiografia “La mia vita dietro un pallone“. Un racconto della sua vita, che ha come protagonista il suo amore per il calcio, da quando bambina era l’unica femmina della piccola squadra di calcio del paese, fino ai mondiali 2019, attraverso le sfide, le partite, le vittorie e le sconfitte, che hanno scritto la storia del calcio femminile in Italia.