Bimba vittima di bullismo tenta il suicidio a 10 anni

Si riaccendono i riflettori sul tema: la minore è stata salvata per un pelo, ma il fortunato epilogo, purtroppo, non è comune a molti altri casi di bullismo che vedono vittime centinaia di bambini nel mondo.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 15 novembre 2018

Bimba vittima di bullismo tenta il suicidio a 10 anni
Foto: Pixabay

Ha tentato il suicidio a 10 anni, il giorno prima del suo compleanno. Così una bimba ha rischiato di morire dopo un inferno di soprusi e vessazioni. Vittima di bullismo, si sarebbe imbottita di farmaci dopo aver rifiutato di mangiare. Salvata per un soffio, ora è sotto monitoraggio in ospedale, seguita da un team di psicologi.

Bambina tenta il suicidio

La piccola Lilly-Jo ha 10 anni, e il giorno prima del suo compleanno ha cercato di togliersi la vita con un mix di farmaci. La bimba inglese è stata soccorsa e trasferita nell’ospedale di Worchester, nel Regno Unito, dove un team di specialisti segue il suo caso con grande attenzione.

Per diverso tempo sarebbe precipitata nel vortice dei bulli, che non le avrebbero dato tregua. Aveva smesso di mangiare e, a quanto pare, aveva anche deciso di farla finita.

La madre, Jess Brown, ha raccontato la sua storia ai media: “Mia figlia sta combattendo per la sua vita a causa del bullismo. Lunedì ho capito che non stava bene perché non mangiava ed era particolarmente taciturna dopo la scuola“.

E quel silenzio, infatti, non prometteva nulla di buono: “L’ho fatta sedere e ha ammesso di aver preso delle pillole. Ho pensato che mia figlia stesse per morire. Sono disgustata del fatto che mia figlia venga bullizzata e nessuno abbia ancora fatto niente. Non la manderemo di nuovo a scuola, non vale la pena rischiare”.

Alcuni compagni l’avrebbero sottoposta a orribili violenze, picchiata e insultata senza sosta. Secondo la famiglia, neppure l’istituto scolastico avrebbe mosso un dito per sorvegliare e porre fine a quell’incubo. I bulli la chiamavano “grassa”, motivo per cui la minore avrebbe iniziato a rifiutare il cibo.

La direzione didattica, con una nota, ha fatto sapere di aver avviato un’indagine interna e non ha escluso provvedimenti contro i responsabili delle angherie. Non è ancora chiaro se i genitori della vittima sporgeranno denuncia.

Pochi mesi fa, una storia simile ma con un epilogo purtroppo infausto ha avuto come protagonista un 14enne. Si è impiccato in bagno, a scuola, dopo aver subito episodi di bullismo.