Assegno unico per i figli 2022: come funziona e novità

Assegno unico per i figli 2022, come funziona? Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulla misura per sostenere le famiglie italiane

Assegno unico per i figli 2022: come funziona e novità

Foto Shutterstock | Evgeny Atamanenko

L’assegno unico e universale per i figli a carico verrà erogato dal 1° marzo 2022, ma come funziona e come ottenerlo? Ecco tutti i dettagli della misura a sostegno delle famiglie italiane: cos’è, come funziona, come presentare domanda.

Assegno unico e universale figli 2022: cos’è e come funziona

L’assegno unico e universale per figli è un sostegno economico alle famiglie spettante alle famiglie per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni (a determinate condizioni). Non prevede limiti di età per i figli disabili.

La misura ha un importo variabile in base alla condizione economica della famiglia richiedente, valutata sulla base dell’Isee (il documento deve essere valido al momento della domanda), tenuto conto dell’età, del numero dei figli e di eventuali situazioni di disabilità degli stessi.

Come precisato da Inps, il sostegno è definito unico poiché volto alla semplificazione nel tessuto di un piano per il potenziamento degli interventi a supporto della natalità, ed è universale perché garantito in misura minima a tutte le famiglie con figli a carico anche in assenza di attestazione Isee o con questo superiore alla soglia di 40mila euro.

A chi spetta l’assegno unico e universale figli 2022

La misura spetta alle famiglie in cui sussistono alcuni precisi requisiti:

  • per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, a decorrere dal 7° mese di gravidanza;
  • per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni che:
    • frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
    • svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui;
    • sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
    • svolga il servizio civile universale;
  • per ogni figlio con disabilità a carico, in queso caso senza limiti di età.
  • Il sostegno per i figli a carico riguarda tutte le categorie di lavoratori dipendenti (pubblici e privati), gli autonomi, i pensionati, i disoccupati e inoccupati.

Quanti soldi si ricevono con l’assegno unico figli 2022

L’assegno è erogato dall’Inps con accredito via conto corrente bancario o postale, oppure via bonifico domiciliato al beneficiario, ma quanti soldi andranno alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni? Ecco la precisazione dell’Ente: una quota variabile modulata in modo progressivo (si va da un massimo di 175 euro per ciascun figlio minore con ISEE fino a 15mila euro, a un minimo di 50 euro per ciascun figlio minore in assenza di ISEE o con ISEE pari o superiore a 40mila euro).

Le somme per ogni figlio possono essere maggiorate in caso di nuclei numerosi (per i figli successivi al secondo), madri di età inferiore a 21 anni, nuclei con 4 o più figli, genitori entrambi titolari di reddito da lavoro, figli affetti da disabilità.

L’assegno unico, inoltre, non assorbe né limita il bonus asilo nido.

Come fare domanda per l’assegno unico figli

Se un nucleo familiare percepisce Reddito di cittadinanza, l’assegno unico e universale è corrisposto d’ufficio dall’Inps senza necessità di fare domanda.

Per tutti gli altri, la richiesta, annuale, comprende le mensilità da marzo a febbraio dell’anno successivo e può essere presentata a partire dal 1° gennaio 2022 da uno dei due genitori a prescindere dalla convivenza con il figlio.

La domanda si fa direttamente attraverso il sito Inps oppure chiamando il contact center o tramite patronati e può essere presentata anche tramite tutore del figlio. I figli maggiorenni possono presentare domanda autonomamente in sostituzione di quella eventualmente già presentata dai genitori, chiedendo la corresponsione diretta della quota spettante.

Per le domande presentate a gennaio e febbraio, l’assegno sarà erogato a partire da marzo 2022 con pagamenti effettuati dal 15 al 21 dello stesso mese.

Per quelle presentate dal 1° gennaio al 30 giugno 2022, l’assegno unico e universale spetta con tutti gli arretrati a partire da marzo 2022, mentre per le domande presentate oltre il 30 giugno l’assegno decorrerà dal mese successivo alla data di presentazione, determinato sulla base dell’Isee al momento dell’istanza.

Parole di Giovanna Tedde