Che tu sappia flirtare o no, secondo la scienza esistono 5 tecniche

Quando si tratta di corteggiamento preferisci esporti o buttarla sul ridere? A ciascuno il suo metodo "scientifico"

Flirt

Foto Pexels | Joao Araujo

Flirtare è un’arte: a tutti è capitato prima o poi di doversi mettere alla prova con questa pratica, magari scoprendo un vero e proprio talento oppure di non essere proprio capaci.

In realtà, è tutta una questione di allenamento, soprattutto se non abbiamo proprio una propensione naturale al flirting. Per fortuna possiamo migliorarci scegliendo una delle tecniche catalogate dagli esperti. Infatti, secondo uno studio dell’Università del Kansas condotto dal professore di Comunicazione Jeffrey Hall, ne esistono cinque e le ha riassunte nel libro The five flirting styles: Use the science of flirting to attract the love you really want (2013)

Le 5 tecniche per flirtare

Flirtare è assolutamente divertente all’inizio di una conoscenza e ci aiuta a sondare il terreno per capire che persona abbiamo davanti. Sapere il fatto nostro ci farà risultare meno goffi e impacciati, senza però rinunciare a quel pizzico di istintività e coinvolgimento che rende il tutto più interessante.

Vediamo insieme le 5 tecniche stabilite dalla scienza: una volta scelta quella più adatta a noi, mettiamola in atto per scoprire se funziona o se dobbiamo cambiare strategia di gioco.

Metodo tradizionale

Nell’ambito dei rapporti eterosessuali, con flirting tradizionale si intende quando è l’uomo a fare la prima mossa. Una concezione piuttosto romantica del corteggiamento, per molti superata ma per altrettante persona ancora estremamente valida, soprattutto online.

Tutto il contrario di quello che sta accadendo con app di incontri come Bumble, della giovane miliardaria Whitney Wolfe Herd (già dirigente di Tinder), che ha avuto l’intuizione di dare esclusivamente alle donne la possibilità di iniziare un contatto.

Per capire se la tecnica tradizionale fa per voi dovete chiedervi: sono più cacciatore o preda?

Contatto fisico

Come non sopportiamo di essere toccati dagli sconosciuti, al contrario quando stiamo flirtando il senso del tatto è concesso e soprattutto molto apprezzato, se l’interesse è corrisposto, ovviamente.

Ci sono persone che nella fase del corteggiamento amano utilizzare il linguaggio non verbale per comunicare il proprio interesse, per esempio appoggiando una mano sulla spalla o sul ginocchio dell’altro: in questo modo ci si espone e al contempo si capisce subito se c’è interesse in base alla reazione al contatto. Infatti, se l’altra persona non si sposterà né si irrigidirà, significa che state andando nella direzione giusta.

Flirting spontaneo

Quando non sai cosa fare, sii te stesso: è questo il motto di chi utilizza una tecnica di flirting piuttosto sincera e immediata. Ci si avvicina alla persona che ci interessa, si prova a rompere il ghiaccio con qualche complimento o frase standard (attenzione a non cadere nel banale o nello stucchevole) e se la conversazione decolla sei a cavallo.

La chiacchiera è il modo più diretto per capire se dall’altra parte c’è un terreno di gioco fertile o se è meglio lasciar perdere. Il metodo perfetto per gli estroversi, i brillanti e i coraggiosi.

L’arma dell’ironia

Flirtare in maniera giocosa è il metodo più rischioso: utilizzare ironia e lo scherzo per provarci potrebbe essere un’arma a doppio taglio perché non ti espone direttamente e quindi non fa capire chiaramente all’altro le tue intenzioni.

Rimanere sempre ambivalente, manipola inevitabilmente la situazione a tuo favore e questo potrebbe destabilizzare l’altro, creare incomprensioni, spezzare qualche cuore a causa dei messaggi ambigui. Bisogna saper maneggiare il senso of humor e l’ironia, e cambiare strategia quando le cose si fanno più sul serio.

Corteggiamento dicreto

Per il team degli introversi, flirtare può essere una forma di tortura, preferendo perciò approcciarsi in maniera più delicata e discreti. Essere troppo educati e riguardevoli però può rendere difficoltoso dall’altra parte interpretare il massaggio correttamente. Dall’altra parte si può percepire gran gentilezza ma non flirting!

L’educazione è sempre un’arma vincente e sicuramente vi darà punti in più, ma se la persona vi piace, dovete anche sapere superare la confort zone e buttarvi.

Parole di Carlotta Tosoni