Come togliere l'odore di pesce: dalle pentole, dalle mani, dall'aria

Se volete liberarvi dal cattivo odore di pesce, dopo averlo cucinato, ecco 5 rimedi infallibili per pulire piatti, stoviglie e mani

Come eliminare la puzza del pesce dalle pentole

Foto Shutterstock | Roman Samborskyi

Quante volte ci è capitato di cucinare del pesce, per ritrovarci poi la casa appestata di odori: dalle stoviglie, alle posate, per non parlare dei cattivi odori che, di conseguenza, si diffondono in tutta la casa. Partendo dal presupposto che il pesce fa bene e andrebbe consumato almeno un paio di volte a settimane, cerchiamo di offrire rimedio a questo sgradevole inconveniente con 5 suggerimenti infallibili per eliminare l’odore di pesce dopo averlo cucinato.

Come eliminare i cattivi odori nell’aria

Un metodo naturale per eliminare i cattivi odori dalla cucina, in particolar modo quello del pesce, consiste nel far bollire un pentola d’acqua in cui avremo messo diverse erbe aromatiche, magari colte direttamente dal nostro giardino. Le foglie d’alloro, ad esempio, sono un ottimo rimedio per togliere l’odore di bruciato o del fritto.

Aceto di mele

Con l’aceto di mele o di vino, possiamo neutralizzare l’odore del pesce, ma anche di broccoli e cavolfiore.

Arancia e cannella

Arancia e cannella sono una combinazione perfetta: non solo aiutano a eliminare i cattivi odori, ma emanano un profumo piacevole e rilassante. Oppure bucce di mandarino e chiodi di garofano, che profumano gli ambienti in modo ecologico ed economico.

Ginepro e noce moscata

Per chi ama le spezie, è perfetto un mix di bacche di ginepro e noce moscata, oppure un caffè in grani e anice stellato che, insieme, offrono un odore fresco e inebriante.

Uno spicchio di limone per togliere l’odore di pesce dalle pentole

Per quanto riguarda invece le stoviglie che abbiamo utilizzato per cucinare il pesce, non c’è rimedio più efficace ed economico del limone. Una volta che avremo lavato e sciacquato la padella o la pentola in questione con acqua calda e detersivo, prendete la metà di un limone e strofinatelo vigorosamente sulle superfici incriminate. Lasciate agire per 5-10 minuti, infine risciacquate.

Aceto e bicarbonato: il rimedio infallibile della nonna

Un altro dei rimedi della nonna per togliere l’odore di pesce da piatti e stoviglie, consiste nell’utilizzo di aceto e bicarbonato, utile anche per la pulizia del forno. Basta preparare una miscela di aceto e bicarbonato e immergervi posate e piatti per circa 15 minuti, prime di procedere al lavaggio.

Prezzemolo e sale grosso: per eliminare odore di pesce dalle mani

Ma non solo piatti e stoviglie a impregnarsi di odori, a volte è difficile eliminare il sentore del pesce anche dalle nostre mani. Un antico rimedio prevede di strofinare le mani con prezzemolo e sale grosso, per sgrassare ed eliminare le tracce residue del pesce. In alternativa, si può provare a strofinare le mani con acqua fredda e caffè macinato, oppure con un filo di alcol denaturato.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.