Maschi sempre meno dotati per colpa dell’inquinamento

da , il

    L’argomento è imbarazzante ma in fondo è il frutto di una ricerca scientifica e dato che in qualche modo coinvolge anche noi ragazze ne parliamo e basta! Una recente ricerca ricerca ha messo in luce un problema abbastanza grave che riguarda i maschi, è stato stimato che le misure del pene dell’uomo sono sempre minori per colpa dell’inquinamento, che agisce sin dai primi mesi di gravidanza. Ovviamente non è un problema legato solo all’aspetto virile del maschio, ma dato che lo sviluppo degli organi sessuali maschili è androgeno dipendente, una diminuzione di questi ormoni è anche legata alla sterilità.

    Uno studio dell’Università di Padova ha evidenziato che negli ultimi 60 anni le dimensioni del pene a riposo si sono ridotte di un centimetro, si è passati da 9,7 centimetri a 8,9. I dati sono stati raccolti su 2000 diciottenni veneti dall’équipe del patologo Carlo Foresta dell’Università di Padova.

    Foresta in occasione del convegno in corso ad Abano Terme sulla Medicina della riproduzione dichiara: “Diossine, pesticidi, metalli pesanti, additivi di plastiche, vernici e detergenti possono agire in due modi: riducendo l’attività degli ormoni maschili androgeni o mimando l’attività degli estrogeni femminili“.

    Gli organi sessuali maschili si cominciano a formare nell’utero materno durante la gravidanza quindi l’inquinamento agisce sin dalle primissime fasi, gli androgeni oltre ad essere responsabili dello sviluppo lo sono anche della fertilità, quindi il problema è molto più serio di quanto si possa immaginare.

    Un equilibrio sbagliato degli ormoni provoca anche modificazioni morfologiche del corpo maschile, i nuovi maschi infatti sono sempre più alti, hanno gambe sempre più lunghe e dimensioni del pene ridotte, tendono a sembrare sempre più delle donne.

    Foto da:

    www.jeffsweather.com www.cbs.com us.macmillan.com www.albertreed.net kathleengrieve.blogspot.com www.psychologytoday.com images.teamsugar.com www.claudiocaprara.it

    Dolcetto o scherzetto?