Incidente in Irpinia, dettagli e testimonianze [FOTO]

Incidente in Irpinia, dettagli e testimonianze [FOTO]
da in Cronaca
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    Si è consumato nella serata di domenica in Irpinia un incidente gravissimo: un autobus è infatti finito in una scarpata e tra le tantissime vittime ci sarebbero anche donne e bambini. Secondo le primissime ipotesi, il tremendo incidente potrebbe essere stato causato dallo scoppio di uno pneumatico che avrebbe fatto sbandare il mezzo che è poi precipitato per una rigida scarpata. Ora la cosa più importante è fare luce sulla dinamica dell’incidente per capire quali e di chi siano le responsabilità di questa immane tragedia.

    Aggiornamento del 30/07/2013
    Le indagini proseguono senza sosta nella zona dell’incidente. Secondo le primissime ricostruzioni, l’autista del bus avrebbe provato, con un tentativo estremo, a rallentare la sua velocità buttandosi contro le barriere. Ciro Lametta, l’autista del pullman è caduto da una scarpata con un volo di 30 metri, avrebbe tentato una manovra in extremis, accortosi di quello che stava accadendo. Sulla strada però la polizia non ha trovato alcun segno di frenata ma solo segni d’impatto sulle barriere autostradali, già 800 metri prima del luogo dell’impatto. Sulla strada erano presenti dei rallentamenti e i testimoni dicono di avere visto il pullman avvicinarsi a forte velocità con la parte anteriore ammaccata, segno di un contatto precedente con le barriere autostradali. “Stiamo valutando anche la posizione della società Autostrade” dice il Procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo, che ha anche confermato che per l’incidente “ci sono indagati” senza però specificare i nomi.

    Aggiornamento del 30/07/2013
    Tra le vittime di questo pauroso incidente ci sono anche dei bambini. Altri bambini però sono ricoverati negli ospedali e chiedono di mamma e papà. All’ospedale Santobono di Napoli ci sono Francesca, Marco e Cristoforo che chiedono dei genitori ricoverati in un altro ospedale, mentre Arianna tra poco dovrà scoprire di avere perso la nonna nell’incidente. Sono cinque i bambini scampati alla morte nell’incidente: Francesca, Marco, Arianna, Cristoforo, Maria. “Stavo dormendo sulla spalla di mia nonna quando ho sentito un botto e le farfalle nello stomaco, come quando si va alle giostre” racconta Arianna che ancora non sa che la sua nonna non ce l’ha fatta. La piccola ha gravi ferite sul volto ma il papà dice: “Le cicatrici non riusciranno a offuscare la sua bellezza. E pensare che ieri quando siamo arrivati sul posto un infermiere mi ha detto che erano morti tutti.

    Per la paura sono svenuto”. “Quando siamo precipitate”, racconta la piccola Arianna, “ho visto mia nonna cadere con la faccia in giù. Lei mi urlava di scappare e io appena ho incontrato una persona ho chiesto di telefonare a mamma per dirle che stavo bene”. Ancora in gravi condizioni la piccola Francesca, 3 anni che ha riportato una frattura cranica e emorragia cerebrale e ha già subito due operazioni. Suo fratello Marco, 10 anni, ha subito una frattura del perone, mentre i genitori sono in un altro ospedale. In gita con i nonni anche la piccola Maria: loro non ce l’hanno fatta mentre la bambina è ricoverata al Santobono.

    “Mia nipote mi ha raccontato che è scoppiata la gomma sinistra dell’autobus. L’autista ha cercato di tenere il controllo in tutti i modi ma non c’è riuscito e il bus è sbandato finendo giù nel dirupo”, ha raccontato Vincenzo Rusciano, zio di una delle superstiti. Tra le vittime però purtroppo si contano anche donne e bambini, come riferiscono le prime indiscrezioni dal luogo dell’incidente. La Polstrada sta portando avanti le indagini ma pare che si sia trattato di una tragica fatalità, dato che dalle prime indiscrezioni pare che sia scoppiato uno pneumatico mentre il mezzo stava transitando vicino alla scarpata.

    Nel frattempo la Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo e disastro colposo: il bilancio dell’incidente è assolutamente tragico, con 39 morti e 10 feriti, più 14 feriti lievi tra le persone a bordo della auto colpite dal mezzo.

    Un numero impressionante che è però destinato ad aumentare man mano procedono i soccorsi e il recupero dei corpi, tra cui troviamo anche donne e bambini.

    L’autobus stava riportando a casa i villeggianti dopo tre giorni di vacanza nel Beneventano: un momento di serenità interrotto bruscamente dal volo di trenta metri da un viadotto dell’autostrada A16 Napoli-Canosa. Delle 48 persone a bordo solo 11 sono state estratte vive dopo l’ incidente.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Cronaca Ultimo aggiornamento: Martedì 30/07/2013 11:18
     
     
     
     
     
     
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