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Congedo mestruale: un’azienda di Bristol lo concede alle dipendenti

Congedo mestruale: un’azienda di Bristol lo concede alle dipendenti
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    Congedo mestruale: un’azienda di Bristol lo concede alle dipendenti

    A Bristol un’azienda concede il congedo mestruale alle dipendenti che soffrono di dismenorrea. Una buona notizia per tutte noi che, molto spesso, ci troviamo a soffrire terribilmente durante il periodo mestruale, costrette tuttavia a lavorare. Il nostro sistema tiene raramente conto delle esigenze femminili ma per fortuna le cose stanno pian piano cambiando. E la conferma del dolore provato dalle donne arriva anche dalla scienza, grazie a numerosi studi a tema: secondo recenti statistiche il 14% delle donne soffre terribilmente durante le mestruazioni e il 90% prova dolore, seppure di minore intensità.

    Lo sappiamo bene noi donne quanto i dolori mestruali siano fastidiosi e in alcuni casi davvero limitanti. Un recente studio condotto dal professore John Guilleaud della University College London li ha addirittura paragonati a un attacco di cuore. Le cause sono tuttora parzialmente ignote ma una cosa è certa: almeno una donna su 5 ne soffre. La società purtroppo non è impostata a favore del sesso femminile e nella stragrande maggioranza dei casi le donne sono costrette a lavorare nonostante il dolore. Il ciclo mestruale non è una scusante valida per riposarsi, nemmeno in caso di dismenorrea. Eccetto che a Bristol, nell’azienda Coexist di cui è direttrice Bex Baxter.

    L’illuminata imprenditrice ha affermato, riferendosi alle sue dipendenti: “Si sentono in colpa e in imbarazzo a mettersi in malattia per qualcosa che le mette fuori uso una volta al mese e quindi piuttosto tendono a nasconderlo.” La proposta non è piaciuta a tutti gli uomini ma la Baxter ha difeso le sue dipendenti sostenendo che “quando le donne hanno il ciclo sono come in letargo invernale, hanno bisogno di guarire, stare al caldo, nutrire il loro corpo. Ma l’”estate” dei loro corpi, immediatamente dopo il ciclo, è un momento in cui sono tre volte più produttive del solito.

    Il 15 marzo, alla Hamilton House di Bristol, la Baxter terrà un seminario sull’argomento con l’obiettivo di inserire il congedo mestruale nella sua azienda. Nonostante si tratti di un’iniziativa degna di nota, In realtà non è la prima volta che accade: il Giappone lo ha introdotto nel 1947, subito dopo Filippine, Taiwan, Corea, Hong Kong e la Cina. Anche la Nike ha inserito il congedo mestruale nelle sue aziende a partire dal 2007.

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