alito cattivo

Alitosi: cause, rimedi e prevenzione

L'alitosi è un problema che si manifesta con l'emissione di odore sgradevole dalla bocca: ecco le cause, i rimedi e alcuni consigli di prevenzione.

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Le cause

Le cause più frequenti dell’alito cattivo, almeno per le forme trasitorie, sono essenzialmente due: l’assunzione di alimenti cosiddetti alitogeni e la scarsa salivazione. Gli alimenti alitogeni più conosciuti sono aglio, scalogno, cipolla, alcune spezie e gli alcolici. L’effetto è immediato, ma può prolungarsi nel tempo, perchè questi cibi entrano le flusso sanguigno fino a raggiungere i polmoni, infestando l’aria che espiriamo. Non solo il cibo, ma anche alcuni farmaci, come antistaminici, antidepressivi e diuretici, possono essere causa dell’alito cattivo per lo stesso processo. Una volta ingerito un alimento alitogeno dobbiamo dunque aspettare di averlo digerito completamente, per vederne scomparire gli effetti.

 
La scarsa salivazione è un’altra causa molto comune: la saliva, infatti, sottopone la bocca a un risciacquo continuato che diluisce le sostanze solforanti all’interno del cavo orale. Senza l’azione della saliva, i batteri e i composti solforanti responsabili dell’alito cattivo possono prolificare liberamente.

 
Le forme di alitosi persistenti rappresentano una minoranza dei casi (circa il 10% dei casi). Spesso le motivazioni sono da ricondurre a malattie sistematiche che influiscono sull’odore dell’alito, come il diabete mellico, l’insufficienza renale o epotopatie gravi. Più frequentemente a incidere sono le patologie otorinolaringoiatriche o problemi del cavo orale: sinusiti, tonsilliti, carie dentarie, protesi e ricostruzioni dentali eseguite male, gengiviti e molte altre.

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Parole di Camilla Buffoli

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