8 cose da non fare dopo la depilazione all’inguine

8 cose da non fare dopo la depilazione all'inguine

Ti segnaliamo 8 cose da non fare dopo la depilazione all'inguine, comportamenti che possono rivelarsi pericolosi e dannoni per questa area così delicata del nostro corpo.

8 cose da non fare dopo la depilazione all’inguine

Ecco 8 cose da non fare dopo la depilazione all’inguine. Si tratta di abitudini e pratiche dannose che rischiano di essere pericolose se praticate nei giorni immediatamente successivi alla depilazione in un’area così delicata come quella “bikini”. E questo indipendentemente dal metodo utilizzato nel depilarsi parti intime, che si tratti di ceretta, epilatore elettrico o rasoio. Perché la pelle delle parti intime, in ogni caso, ha bisogno di delicatezza.

Vediamo meglio, nel dettaglio, ciò che è da evitare dopo la depilazione all’inguine.

Cose da non fare soprattutto durante la stagione calda

Se la depilazione inguinale viene praticata durante la stagione calda, nel “post” bisogna assolutamente evitare alcune abitudini per non irritare la pelle e compromettere il risultato. Dall’utilizzo di autoabbronzanti al bagno in piscina, ecco cosa non fare.

Prendere il sole

La pelle è molto sensibile dopo la depilazione intima, sia che venga effettuata tramite ceretta che con rasoio o epilatore elettrico. Vi consigliamo quindi di non esporvi al sole per minimo 24 h, ma anche 2 o 3 giorni se avete usato la ceretta e 5 giorni se vi siete sottoposte a sedute di laser per la depilazione permanente.

In questo modo eviterete fastidiosi fenomeni di iperpigmentazione, con comparsa di macchie piatte di colore alterato rispetto alla pelle, che si manifestano a causa della maggiore reattività ai raggi UV.

Fare un bagno in piscina

Per lo stesso motivo, ossia una maggiore sensibilità della pelle nei riguardi degli agenti esterni, si consiglia di evitare i bagni in piscine pubbliche subito dopo la depilazione inguine. La pelle potrebbe incappare con più facilità in infezioni o fastidiose problematiche.

Senza contare che rimanendo esposte al sole dopo il bagno, il mix di calore e sudore potrebbe irritarla ancora di più.

Usare gli autoabbronzanti

Gli autoabbronzanti sono molto validi per conquistare la tanto agognata tintarella, ma è opportuno evitare di adoperarli subito dopo la depilazione inguine. Le sostanze chimiche presenti in questi prodotti cosmetici possono provocare reazioni allergiche specialmente nelle ore immediatamente successive alla depilazione, quando la pelle è particolarmente sensibile.

Usare abiti stretti e sintetici

Suggeriamo di non indossare abiti aderenti e in tessuti sintetici, ma di preferire capi di abbigliamento ampi e in cotone, molto più freschi e delicati sulla pelle appena depilata.

Cose che riguardano la sfera del beauty da non fare

Non è indispensabile sapere soltanto come depilare l’inguine correttamente, per quanto sia un passaggio fondamentale. Altrettanto importante è evitare, nella fase successiva alla depilazione inguine, alcuni comportamenti sbagliati, incluso l’utilizzo di prodotti potenzialmente irritanti, che possono compromettere il risultato e causare fastidiose irritazioni. Ecco allora cosa non fare per quanto riguarda la sfera del beauty.

Esfoliare

Assolutamente, è opportuno evitare dopo la depilazione inguine e la crema depilatoria l’applicazione di scrub o la messa in atto di qualsiasi tipologia di esfoliazione. Lo scrub, com’è noto, serve a evitare che compaiono peli incarniti ma se eseguito subito dopo la depilazione, quando la pelle è già abbastanza sotto stress, il film idrolipidico della stessa ne risulterebbe compromesso. Quanto aspettare allora? Almeno 2 giorni.

Una buona alternativa consiste nel cercare di prevenire i peli incarniti. Come riuscirci? Se usate il rasoio, meglio evitare di radervi appena entrate nella doccia aspettando un po’, in modo che la pelle si ammorbidisca. Passate il rasoio nella direzione del pelo e successivamente dalla parte opposta. Diverso è il caso della ceretta che, invece, dovrebbe essere eseguita preferibilmente prima della doccia. Nel caso dell’epilatore elettrico, per evitare la comparsa di fastidiosi peli incarniti, cercate di posizionare la testina un po’ sopra la superficie della pelle e di depilarvi con movimenti lenti e circolari.

Evitare la sauna

Il calore della sauna, facendo aprire i pori, potrebbe facilitare la fuoriuscita dei peli, portandoci a credere che il lavoro di depilazione non sia stato eseguito correttamente. Inoltre è meglio evitare gli ambienti troppo caldi e umidi perché sono i preferiti dai batteri e subito dopo la depilazione, la parte intima, essendo indebolita, è più predisposta a infezioni.

Spruzzare il profumo

Adoperare prodotti come il profumo o creme corpo contenenti fragranze chimiche su aree da poco depilate favorisce l’insorgere di irritazioni e di infiammazioni anche molto fastidiose. Succede perché le creme profumate e lozioni di questo tipo contengono alcol.

Tuttavia non dovete rinunciare all’idratazione dell’epidermide, che invece è importantissima, purché eseguita con creme naturali idratanti e lenitive a base, per esempio, di aloe, camomilla, calendula, o con creme specifiche per la propria tipologia di pelle. Questi prodotti, a differenza di quelli profumati, la aiutano a riequilibrarsi, ne favoriscono l’elasticità ed evitano le screpolature.

Fare il bagno

Infine vi consigliamo nei giorni immediatamente successivi alla depilazione inguine di preferire la doccia al bagno in vasca. L’acqua corrente è più adatta per la detersione della pelle irritata. E lo stesso consiglio vale anche per la rasatura, che è sempre meglio eseguire nella doccia anziché in vasca, dove la pelle tende a gonfiarsi e a rendere i peli più ispidi.

Parole di Laura De Rosa

Laureata in Scienze dei Beni Culturali (110/110), redattrice web dal 2008, collabora con riviste e numerose testate online spaziando in diversi argomenti. Ama leggere, scrivere, viaggiare e dipingere.

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