Capelli: ecco come legarli e acconciarli quando fai sport

In base al vostro tipo di capelli, si possono creare acconciature stabili e comode, che vi faranno concentrare esclusivamente sul workout

Pettinature semplici workout (1)

Foto Pexels | Nathan Cowley

Quando ci alleniamo i capelli possono essere decisamente un ostacolo: si spostano, si muovono, intralciano e ci scaldano ulteriormente. Quando facciamo il nostro workout è fondamentale concentrarci esclusivamente sul movimento, lasciando perdere tutto il resto: per questo è importante trovare pettinature semplici ma efficaci, da realizzare in poco tempo e con pochi strumenti.

Pettinature semplici in base all’intensità dell’allenamento

Per capire quale acconciature fa per voi, bisogna considerare il tipo di capello e l’intensità dell’allenamento.

I capelli lisci e/o fini tendono a “liberarsi” più facilmente di elastici e forcine, e hanno bisogno di essere maggiormente fissati.

Se fate poi un allenamento particolarmente intenso, è importante che il tutto sia ben saldo, così da non distrarvi o costringervi a bloccarvi per risistemarvi i capelli.

Vediamo insieme alcune semplici pettinature da provare.

Come pettinarsi quando si va a correre

Pettinature semplici workout (3)
Foto Pixabay | MabelAmber

Quando si corre, la soluzione più utilizzata è la coda di cavallo bassa. Se troppo alta, rischierà di crollare durante l’allenamento, stessa fine che potrebbe fare il messy bun, ovvero lo chignon spettinato da portare alto sulla testa, a meno che i vostri capelli non facciano abbastanza grip.

Una coda o una treccia bassa, o magari anche alla francese, non vi intralceranno: se volete essere ancora più sicure, potete usare le forcine, un cerchietto o una fascia ampia e piatta, immancabili se avete i capelli scalati o la frangia. Altra idea per le più esperte è creare due trecce laterali alla francese che si uniscono.

Altra idea sono gli space bun, ovvero due codini molto alti arrotolati come due mini chignon: devono essere molto stretti per non muoversi, a chi ha la cute più delicata potrebbero creare fastidio.

Le acconciature per lo yoga

Pettinature semplici workout (2)
Foto Pixabay | 11417994

Anche lo yoga ha bisogno della sua acconciatura adatta. A seconda dell’intensità e del livello del vostro programma, potete optare anche per pettinature semplici e morbide, che lascino maggiormente liberi capelli e testa.

Due morbide trecce laterali, magari a spina di pesce e morbide, vi seguiranno senza intralciarvi. Potete anche fissarle facendole passare sopra la testa e bloccandole con le forcine dalla parte opposta.
Stesso discorso lo chignon alto: stabilizzatelo con forcine e mollette per essere più sicure.

La coda bassa in questo caso potrebbe darvi fastidio nel momento in cui facciate esercizi con la testa appoggiata al tappetino: i capelli devono seguire voi, non il contrario.

Capelli da palestra o da workout casalingo

Foto Pexels | Sound On

L’allenamento da palestra o da casa ha bisogno di altrettante acconciature. Infatti, queste si possono adattare di volta in volta in base al programma che seguiremo.

Le due trecce laterali sono un ottima idea, anche nella loro versione boxer braids, ovvero alla olandese o alla francese, molto aderenti alla testa, che ricadono dietro. Questa acconciatura, diventata super trendy, blocca bene i capelli, per questo è molto utilizzata dalle donne della boxe, ma è piuttosto complicata da fare se siete alle prime armi (ma vi assicura un ottimo allenamento extra alle braccia).

Se però avere in programma di saltare la corda, i capelli non dovranno sbattervi in faccia né liberarsi dagli elastici: niente trecce e code svolazzanti quindi, l’ideale restano coda e treccia bassa, ma ben salde, o bun alto. Si può usare un doppio elastico, magari leggermente ruvido così che non si muova, agganciato con due forcine.

Parole di Carlotta Tosoni