Il Piccolo Principe è ora libero patrimonio dell’umanità

Il Piccolo Principe è ora libero patrimonio dell'umanità, sono trascorsi infatti 70 anni dalla morte dell'autore Antoine de Saint-Exupery e l'opera non risulta più vincolata al diritto d'autore.

Pubblicato da Laura De Rosa Martedì 10 febbraio 2015

Il Piccolo Principe è ora libero patrimonio dell’umanità

Il Piccolo Principe non ha certo bisogno di presentazioni, le perle di saggezza dispensate dal giovane protagonista sono infatti note a tutti, grandi e piccini. Ma da quest’anno c’è una novità che lo riguarda da vicino, il capolavoro letterario firmato Antoine de Saint-Exupéry è divenuto infatti libero patrimonio dell’umanità anche nei paesi del Civil law, tra cui rientra l’Italia. D’ora in avanti sarà possibile accedervi liberamente, a patto che si ricordi la paternità e che non si utilizzino in modo illecito titolo e illustrazioni, che rimangono proprietà dell’editore.

Il Piccolo Principe

Dopo 70 anni dalla morte di Antoine de Saint-Exupery, celebre autore dell’ancor più celebre romanzo “Il Piccolo Principe”, quest’opera immortale diventa di dominio pubblico, non più vincolata al diritto d’autore. D’ora in avanti potremo quindi usufruire di questo capolavoro liberamente, scaricandolo, modificandolo, utilizzandolo a nostro piacimento.

Un traguardo importante per questo classico della letteratura che pur essendo stato concepito come opera per ragazzi, parla da sempre a grandi e piccini arrivando dritto al cuore. Non a caso si tratta di uno dei libri più letti al mondo, tradotto addirittura in 220 lingue e dialetti e stampato in oltre 134 milioni di copie. D’altronde le tematiche affrontate nel romanzo sono sempre attuali, inducendoci a riflettere, con la tipica leggerezza dei fanciulli, sul significato profondo della vita, dell’amore e dell’amicizia. Valori eterni che evidentemente non ci lasciano indifferenti, al di là degli errori di cui tutti ci macchiano e dei tranelli in cui incappiamo nel corso dell’esistenza.

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La scadenza dei diritti d’autore sarà ovviamente seguita da un boom di nuove traduzioni e ristampe, che a breve popoleranno gli scaffali delle librerie italiane. Un’occasione senz’altro preziosa per acquistare una copia del Piccolo Principe, in attesa della trasposizione cinematografica del regista Mark Osborne, la cui uscita nelle sale italiane è prevista per gennaio 2016. Nel frattempo diamoci alla lettura!