Forno statico o ventilato? Quando usare l'uno o l'altro

Scegliere tra forno statico o ventilato è importante per riuscire a realizzare piatti ben cotti e davvero gustosi

forno statico ventilato

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Scegliere se utilizzare il forno in modalità statica o ventilata è il primo passo per realizzare dei piatti favolosi e cotti alla perfezione.

Tutti, almeno una volta, vi sarete domandati quale modalità vada usata per cuocere i biscotti, una torta, dolce o salata, o la pizza. Adesso che siamo costretti a passare molto più tempo in casa, tra l’altro, l’idea di saper utilizzare il forno come dei veri professionisti è ancora più allettante del normale.

Differenze tra forno statico e ventilato

Statico

La modalità statica è la più tradizionale modalità di cottura.

Questa modalità è quella più indicata da utilizzare per preparazioni contenenti lievito, come pizza, pane e focacce. Questo perché la modalità statica permette di avere una cottura lenta e delicata, che vi permetterà di gestire i tempi e avere delle ottime pietanze cotte sia internamente che esternamente.

Un piccolo suggerimento, molto utile, è quello di togliere sempre la leccarda dal forno. Questo perché potrebbe impedire la corretta diffusione del calore e quindi una corretta cottura delle vostre pietanze.

Il forno statico è quindi perfetto per preparare:

  • Pizza e focacce
  • Pane
  • Torte e pan di spagna
  • Brioches e meringhe

Per quanto riguarda la temperatura da utilizzare, quella consigliata è di 200 gradi.

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Ventilato

La modalità ventilata garantisce una cottura omogenea in ogni angolo del forno, grazie all’attivazione della ventola che diffonde calore ovunque. Con il forno ventilato riuscirete quindi a cuocere le vostre pietanze in modo più rapido e uniforme.

Questa modalità è consigliata per tutti quei piatti che devono rimanere morbidi all’interno, ma croccanti all’esterno.

Inoltre, il forno ventilato può essere utilizzato per cuocere contemporaneamente più pietanze. Questo perché il flusso d’aria, generato dalla ventola, impedisce ai vari odori di mescolarsi.

Il forno in modalità ventilata è quindi perfetto per preparare:

  • Biscotti
  • Crostate
  • Verdure
  • Arrosti
  • Pesce (al cartoccio)
  • Lasagne e pasta al forno

Qui, invece, per quanto riguarda la temperatura, è consigliato non andare oltre i 180 gradi.

Se volete eseguire una ricetta che prevede la modalità ventilata, ma ne siete sprovvisti, vi basterà seguire una semplice regola. Dovrete infatti aumentare la temperatura suggerita di circa 20°. Rimarrà invece invariato il tempo di cottura.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.