Effetto Covid-19: calo del -11,6% dei cosmetici

La tendenza per l'acquisto dei rossetti è stata frenata dal Coronavirus. Nel 2020 il settore beauty registra un grande calo del fatturato, ad eccezione dei disinfettanti e prodotti skincare

rossetti

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La pandemia di Coronavirus ha cambiato le abitudini di consumo di molti italiani, in particolare sull’acquisto di cosmetici. Lo scorso 17 settembre, nel corso del quarto beauty summit di Pambianco, è stata presentata una ricerca che ha evidenziato un’importante contrazione nelle vendite del settore. Nello stesso rapporto si stima che per la cosmesi italiana ci sarà un rilevante calo del fatturato globale pari all’11,6% rispetto all’anno precedente. Sono esclusi, però, i comparti dell’igiene personale (comprendenti gel e disinfettanti) e della galassia skincare che hanno registrato una grande accelerazione.

Il consumatore dei cosmetici nel “New Normal”

Il Presidente di Cosmetica Italia, Renato Ancorotti, ha dichiarato che il mercato interno è riuscito a supportare meglio la contrazione registrando il -9,3%, rispetto all’export che è crollato addirittura al -15%. L’e-commerce, come c’era da aspettarsi, è l’unico canale che si dimostra in crescita (+40%).

Per Nicola Giorgi, Senior Advisor di PricewaterhouseCoopers (PwC), a fronte di una riduzione del reddito del 40% della popolazione mondiale, (nel caso italiano addirittura il 57%), i consumatori nel “New Normal” sono raddoppiati. Infatti, durate la fase di creazione a una nuova normalità, anche gli stessi utenti finali saranno più accorti nel procedere a fare acquisti di prodotti cosmetici. Nel frattempo, il settore beauty risulta essere in quinta posizione in termini di calo registrato.

Niente rossetto sotto la mascherina

A fermare la tendenza dei rossetti è stato il Coronavirus. Come confermano gli studi condotti da McKensey&Coda marzo la vendita di rossetti ha segnato una contrazione del -30% in tutto il mondo e il -15% su Amazon.

E per l’autunno le previsioni non sembrano ancora confortanti visto che l’agenzia multinazionale di consulenza prevede un risultato negativo compreso tra -20%-30%.

Le poche occasioni di socialità e la chiusura delle profumerie hanno cancellato il piacere di poter provare e toccare un prodotto, a maggior ragione se dedicato al beauty.

L’introduzione della mascherina ha cambiato nettamente le abitudini di truccarsi di ogni individuo. Se prima si finiva il total look con un rossetto, oggi la makeup routine termina con l’indossare una mascherina.

Parole di Alanews