Daria Bignardi: 'Sergio Marchionne un genio spietato? Ha sofferto per la morte della sorella'

La giornalista dedica un pensiero a Sergio Marchionne, scomparso questa mattina a 66 anni. L'imprenditore, entrato in ospedale un mese fa per un intervento alla spalla, pare abbia avuto gravi complicanze post-operatorie. Ecco le parole di Daria Bignardi.

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È morto Sergio Marchionne, il celebre manager italiano che contribuì a risollevare le sorti della Fiat. L’ex amministratore delegato della FCA si è spento questa mattina, a seguito di gravi complicanze intervenute dopo l’operazione alla spalla cui si è sottoposto circa un mese fa. L’improvvisa scomparsa di Marchionne ha colpito notevolmente l’opinione pubblica. Daria Bignardi ha deciso di dedicargli qualche parola, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua vita per ricordarne il genio.

Sergio Marchionne, il ricordo di Daria Bignardi

In queste ultime ore si è diffusa a macchia d’olio la notizia della morte di Sergio Marchionne, l’imprenditore ricoverato da un mese in una clinica svizzera a seguito di un intervento alla spalla. Daria Bignardi ha deciso di ricordarlo andando a ripescare nel suo passato, in una vita fatta di grandi successi, incredibili magie e tanta sofferenza.

Sulle pagine di Vanity Fair, la giornalista scrive: “Molti lo hanno definito un genio spietato. A me sembra un uomo con un destino – molto faticoso – segnato da un’intelligenza e un dna eccezionali”. La Bignardi ripercorre i suoi primi successi: le tre lauree in filosofia, giurisprudenza ed economia, una rapida ascesa nel mondo dell’imprenditoria, fino ad arrivare all’ingresso in Fiat e all’operazione Chrysler.

Ma la sua vita non è segnata solo di imprese eccezionali: il più grande dolore di Marchionne è stato la morte della sorella Luciana. “Una studentessa eccezionale, ma in materie umanistiche: a 31 anni aveva già una cattedra in Letteratura a Toronto” – la descrive Daria. “Era morta di cancro a 32 anni e lui ne aveva sofferto molto. Non ne parlava mai. Né di lei né della ex moglie Orlandina, abruzzese canadese che vive in Svizzera con i due figli maschi”.

Parole di Giulia Sbaffi