Controllare lo scontrino non è una perdita di tempo: puoi risparmiare tanti soldi se ti accorgi di questi errori

Controllare lo scontrino non è assolutamente una perdita di tempo: può permetterci di risparmiare tanti soldi.

In passato, la legge prevedeva multe per i clienti che venivano trovati senza scontrino all’uscita da un negozio. Oggi i consumatori non corrono più il rischio di essere sanzionati, dato che tutte le responsabilità ricadono solamente sui commercianti, ma chiederlo è sempre importante e controllarlo dopo aver fatto i nostri acquisti ancora di più, per diversi motivi.

A molti potrebbe sembrare solo una perdita di tempo. Di solito, infatti, appena ci viene dato lo scontrino tendiamo a gettarlo nella spazzatura e liberarcene subito. Questo pezzo di carta, però, è molto più utile di quanto pensiamo: un semplice controllo potrebbe permetterci di risparmiare tanti soldi, soprattutto nel lungo periodo, facendoci recuperare denaro che altrimenti andrebbe perso.

Ecco cosa guardare nello scontrino per risparmiare

Lo scontrino è un documento fondamentale per la tutela del consumatore, grazie al quale possiamo far valere i nostri diritti. Sono diversi i motivi per cui dovremmo sempre controllarlo, a partire dalla possibilità che ci siano incongruenze di prezzo: non sono rari i casi in cui l’importo mostrato sullo scaffale non corrisponde a quello battuto alla cassa. In queste situazioni, la legge prevede il diritto di pagare la cifra più bassa per il consumatore.

donna che guarda scontrino
Ecco cosa guardare nello scontrino per risparmiare – pourfemme.it

Tenere lo scontrino e controllarlo può permetterci di scovare possibili errori e chiedere che vengano aggiustati. Vale anche per le offerte che attirano tanto l’attenzione dei clienti. Promozioni come “Prendi 3, paghi 2” ci portano inevitabilmente ad acquistare i prodotti scontati, ma non sempre vi è una corretta applicazione di queste condizioni una volta arrivati alla cassa. Per questo motivo è importante dare un’occhiata allo scontrino, così da assicurarsi che l’offerta sia stata contabilizzata.

Oltre al risparmio, conservare lo scontrino (almeno per qualche giorno) è un buona abitudine, utile nel caso in cui un acquisto non dovesse risultare soddisfacente. A chi non è mai capitato di comprare un prodotto che non corrispondeva alle proprie aspettative? Quando succede, è necessario essere in possesso della ricevuta per richiedere il reso o il cambio. La maggior parte degli esercizi commerciali, infatti, non effettua restituzioni senza scontrino.

Infine, su questo documento non vengono riportate solamente informazioni sui prodotti o i servizi acquisti, con l’importo complessivo della spesa, e sull’esercente di riferimento. Negli scontrini di molte catene di supermercati possiamo trovare stampati buoni sconto o coupon, utilizzabili per gli acquisti futuri. Un’altra ragione per non gettarli subito nella spazzatura e darli un’occhiata: potrebbero esserci delle sorprese inaspettate.

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