I consigli per rendere la cucina più green

Per assicurarci di vivere una vita più ecosostenibile, ecco qualche consiglio per trasformare la nostra cucina in versione green

Ragazza con oggetti ecologici per la cucina

Foto Shutterstock | Natalia Deriabina

Ogni anno sono sempre di più le persone preoccupate per l’ambiente. I modi di dare alle nostre vite una sfumatura un po’ più green sono molti. Basta prendere piccole e semplici abitudini, che però avranno un grande impatto sul nostro stile di vita ecosostenibile.

Per di più, molte ci renderanno la vita molto più semplice, soprattutto in tema di cucina e cura della casa.

Ecco 11 modi di rendere la vostra cucina un po’ più green

Programma la spesa

Si sa che il supermercato può essere un luogo pieno di tentazioni: leccornie, novità, ingredienti esotici e mai sentiti prima che ci osservano dagli scaffali e ci spingono all’acquisto impulsivo. Purtroppo, però, spesso queste pietanze finiscono nel cestino.

Per evitarlo, fai una lista della spesa dettagliata: ti permetterà di concentrarti solo sull’essenziale.

Lo spirito zero waste

In linea con l’evitare lo spreco di ingredienti che non sappiamo proprio come utilizzare, c’è la mentalità zero waste, ossia spreco zero. Se compri solo ciò che ti servirà, avrai già ridotto di molto gli alimenti nel cestino. Ma c’è un altro modo di evitare la spazzatura: per esempio, quelli che noi consideriamo scarti di molte verdure posso essere cucinati e consumati tranquillamente (come le bucce della patata, o le foglie dei broccoli).

Meal plan: programma i pasti

Anche questo punto si sposa con la lista della spesa: programma i tuoi pasti. Oltre a conoscere in anticipo cosa dovrai mettere nel carrello, potrai preparali in anticipo per quando sei di fretta. Oltre a non sprecare, mangerai anche più sano evitando pasti comperati al volo.

meal prep barattoli
Foto Pexels | Ella Olsson

Fai quello che puoi in casa

Già che sei in cucina a programmare i pranzi e le cene per i prossimi giorni, perché non iniziare anche ad autoprodurre qualcosa? Durante il lockdown, per esempio, molti si sono dilettati nella produzione di pane, grissini, biscotti, conserve. Se hai lo spazio, potresti anche arricchire il suo balcone di un piccolo orticello.

Evviva i legumi!

Molte persone pensano che i legumi siano un’ottima fonte proteica per i soli vegetariani e vegani. Errato: tutti, compresi gli onnivori, dovrebbero consumare legumi una volta al giorno. Oltre a fare molto bene poi, i legumi in termini di inquinamento hanno emissioni di gas serra molto inferiori rispetto ai prodotti animali, come la carne.

dispensa barattoli
Foto Pexels | Taryn Elliott

Riduci anche latte e lattini

Stesso discorso per latte e latticini: modera il consumo. La filiera latto-casearia produce molta CO2 e consuma un elevato quantitativo di acqua per la trasformazione del latte nei suoi sottoprodotti. Sarebbe quindi meglio limitarne il consumo.

Impara a conoscere le erbe selvatiche

In città questo non sarà facile (e forse, dato lo smog, neanche troppo consigliato), ma se hai accesso a campi e boschi, impara a riconoscere le erbe spontanee. Cicoria, piantaggine, carota selvatica, borragine sono perfetti ingredienti sostenibili per la tua cucina, di stagione e che ti permetteranno di stare all’aperto.

bottiglia vetro acqua h2o
Foto Pexels | Snapwire

I distributori di acqua

Basta bottiglie di plastica! Se puoi, rifornisciti ai distributori portandoti dietro la borraccia quando sei in giro, e utilizza bottiglie di vetro a casa. Potrai restituire i vuoti o riempirli di nuovo, limitando lo spreco di plastica. In più, costa meno e la spesa da trasportare sarà più leggera.

Sostituisci gli incarti

Il packaging nei negozi è spesso superfluo e inquinante, ma a casa questo è facilemente evitabile. Invece della pellicola e della stagnola, utilizza tappi in silicone riutilizzabili per le ciotole e fogli ricoperti di cera per gli alimenti.

Approfitta dei negozi di sfuso

I negozi di prodotti sfusi sono diffusissimi: questi punti vendita permettono di acquistare prodotti sfusi, limitando al minimo la quantità di confezioni e incarti. Non solo per il cibo, ma anche per i detersivi. L’unico accorgimento è quello di tenere i vuoti, per poterli riutilizzare.

Usa la lavastoviglie

Molti credono che la lavastoviglie consumi troppo, ma questo è vero solo se si mette in funzione mezza vuota e (quindi) molto spesso. Se la lavastoviglie è di classe energetica elevata e tu sarai così paziente da farla partire a pieno carico, il consumo sarà ridottissimo. Per intenderci, le lavastoviglie di utima generazione utilizzano intorno a 6 litri d’acqua per ciclo: per lo stesso quantitativo di stoviglie lavate a mano, i litri saranno 50. 

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection