Lavare i tappeti nel modo giusto aiuta a eliminare polvere, macchie e cattivi odori senza rovinare fibre, colori e forma.
I tappeti rendono la casa più accogliente, ma trattengono facilmente sporco, peli, briciole e umidità. Per questo è importante sapere come lavare i tappeti in casa senza danneggiarli, scegliendo il metodo più adatto in base al materiale e al tipo di sporco.
Non tutti i tappeti possono essere lavati allo stesso modo. Un tappeto in cotone è diverso da uno in lana, così come un tappeto a pelo lungo richiede più attenzione rispetto a uno sottile da cucina o da bagno. Prima di iniziare, conviene sempre controllare l’etichetta e fare una piccola prova su un angolo nascosto, soprattutto quando si usano detergenti o rimedi naturali.
Il primo errore è lavarli tutti allo stesso modo
Prima del lavaggio vero e proprio bisogna rimuovere bene la polvere. Passare l’aspirapolvere su entrambi i lati è un passaggio fondamentale, perché evita che lo sporco superficiale si trasformi in fango appena entra in contatto con l’acqua. Per i tappeti più piccoli può essere utile scuoterli all’aperto, facendo attenzione a non strapparli o deformarli.
Per un lavaggio delicato si può usare acqua tiepida con poco sapone neutro, evitando prodotti aggressivi e candeggina. La superficie va pulita con una spazzola morbida o un panno, seguendo il verso delle fibre. Le macchie fresche non vanno strofinate con forza: è meglio tamponare dall’esterno verso il centro, così da non allargarle. Il segreto per pulire bene un tappeto è usare poca acqua e asciugarlo completamente, perché l’umidità trattenuta può causare cattivi odori e muffa.
Quando basta un lavaggio leggero e quando serve più attenzione
I tappeti in cotone o sintetici, se l’etichetta lo consente, possono spesso essere lavati in lavatrice con programma delicato, temperatura bassa e centrifuga leggera. Bisogna però evitare di caricare troppo il cestello, perché il tappeto bagnato diventa pesante e potrebbe rovinarsi o non risciacquarsi bene. Dopo il lavaggio va steso in orizzontale o appeso senza pieghe marcate, lontano da fonti di calore diretto.
Per i tappeti in lana, persiani, orientali o di pregio è meglio procedere con grande prudenza. In questi casi l’acqua eccessiva, i detergenti sbagliati o una spazzolatura troppo energica possono scolorire il tessuto o deformare la trama. Per rinfrescarli si può usare bicarbonato a secco, lasciandolo agire e poi aspirandolo con cura. In presenza di macchie difficili, invece, la pulizia professionale dei tappeti resta la soluzione più sicura.