5 libri scritti da donne che dovresti assolutamente leggere

Da "NW" di Zadie Smith a "Persone Normali" di Sally Rooney, ecco quali sono i cinque libri scritti da donne che dovresti assolutamente leggere

cinque libri scrittrici donne

Unsplash | Thought Catalog

Scrivere è un’arte. Ci vuole tempo, dedizione e, soprattutto, l’idea giusta, e le scrittrici lo sanno bene. Le donne del mondo letterario sono tantissime, da quelle più famose alle meno conosciute, e molte hanno fatto la storia di alcuni generi letterari.

Basti pensare a Virginia Woolf, nata nel 1882 e considerata una delle principali figure della letteratura del XX secolo, tra le prime ad impegnarsi attivamente nella lotta per la parità tra i sessi. O alle sorelle Bronte, Charlotte, Emily e Anne, trio di scrittrici e poetesse vittoriane famose per romanzi come Cime Tempestose, Jane Ayre e Agnes Grey.

Anche in Italia abbiamo avuto, e abbiamo tuttora, scrittrici davvero incredibili. Tra le tante, Oriana Fallaci, prima donna italiana ad andare al fronte come inviata speciale, Elsa Morante, prima autrice ad essere insignita del Premio Strega e la grande poetessa milanese Alda Merini.

La letteratura ha accolto negli anni i romanzi di tantissime donne. Apprezzati, criticati, riscoperti e tramandati da madri in figlie. Tutte, a loro modo, hanno raccontato storie, incontri e a volte pezzi della loro vita.

Ecco quindi 5 libri scritti da donne che dovresti assolutamente conoscere.

Persone Normali, Sally Rooney

Sally Rooney è una giovanissima scrittrice irlandese, nata nel 1991. Nel 2017 ha fatto il suo esordio nella narrativa con il romanzo Parlarne tra amici e il suo editore, Faber and Faber, l’ha definita la “Salinger della generazione Snapchat”.

Nel 2018 ha poi pubblicato Persone Normali, romanzo che racconta la relazione, piuttosto turbolenta, tra i due amici/fidanzati Marianne e Connell.

Il libro ha ottenuto il premio per il miglior romanzo ai Costa Book Awards. Ma non solo. Infatti, Hulu ne ha anche fatto una serie tv, andata in onda proprio quest’anno.

Rooney riesce a riportare perfettamente su carta le sensazioni di vuoto e scombussolamento che spesso gli adolescenti e i giovani si ritrovano ad affrontare. Se avete amato Il Giovane Holden e la scrittura di J.D. Salinger (a cui è stata appunto paragonata, non solo dalla sua casa editrice) amerete Persone Normali, un ritratto freddo, ma profondissimo, di una storia d’amore tra due ragazzi problematici.

Le luci nelle case degli altri, della scrittrice Chiara Gamberale

Chiara Gamberale è una tra le scrittrici italiane più apprezzate della letteratura contemporanea. Nata a Roma nel 1997, l’autrice è molto prolifica e fino ad oggi ha pubblicato 14 romanzi di cui l’ultimo, Come il mare in un bicchiere, uscito nel 2020.

Le luci nelle case degli altri, pubblicato nel 2010, è uno dei suoi romanzi più famosi e racconta la storia di Mandorla, una bambina dal nome insolito che diventa orfana. I condomini del palazzo in cui vive, trovando una lettera della madre e scoprendo che il padre potrebbe trovarsi proprio tra di loro, decidono di crescerla tutti insieme.

La scrittrice crea così un romanzo corale e leggendolo è impossibile non affezionarsi a Mandorla e non essere desiderosi di scoprire le sue avventure e, perché no, anche di capire se alla fine del libro riuscirà a scoprire chi è suo padre.

NW, Zadie Smith

Zadie Smith, classe ’75, è una scrittrice e saggista britannica, celebrata negli ultimi anni come una delle giovani autrici più talentuose.

Il suo quarto libro, NW, è stato pubblicato nel 2012 ed è ambientato nella zona nord-ovest di Londra, dove l’autrice è nata e cresciuta.

Il romanzo, diviso in cinque parti, segue le storie di quattro abitanti della zona, Leah, Natalie, Felix e Nathan, che fanno di tutto per costruirsi una vita diversa da quella sperimentata nella loro infanzia, vissuta nel quartiere popolare di Caldwell.

Abbiamo sempre vissuto nel castello, della scrittrice regina dell’horror Sherley Jackson

Ritenuta da molti l’altergo femminile di Stephen King, Shirley Jackson è stata una delle più grandi scrittrici del genere horror nel 1900.

Oltre ad avere pubblicato L’incubo di Hill House, considerato uno dei più celebri racconti di fantasmi del ventesimo secolo, la scrittrice ha pubblicato nel 1962 Abbiamo sempre vissuto nel castello.

Conosciuto in Italia anche col titolo Così dolce, così innocente, il romanzo della scrittrice racconta la storia di Marie Katherine e Constance Blackwood, due sorelle alle prese con un malessere e una casa che da “nido” diventerà la loro rovina.

La scrittrice, da grande maestra dell’horror, ci accompagna in una storia dove è il male a farla da padrone. Un male che non è banalmente circoscritto ai “cattivi”, ma alla vita stessa.

 Le risposte, Catherine Lacey

Catherine Lacey, nata nel 1985, si è fatta conoscere in America e oltreoceano con il suo romanzo d’esordio Nessuno scompare davvero, uscito nel 2014.

Nel 2017 la scrittrice ha pubblicato il suo secondo romanzo, Le risposte. Il libro ruota tutto intorno alla figura di Mary, una giovane donna alla quale vengono intrecciate le storie di tutti gli altri personaggi.

Il libro, estremamente coinvolgente, esplora la natura delle relazioni umane e, in particolare, quelle sentimentali. Partendo dalla più classica delle domande, “cosa vuol dire amare?”, la scrittrice si domanda come sia possibile, nell’era contemporanea, dove si è costantemente sotto i “riflettori”, riuscire a innamorarsi realmente ed essere felici con qualcuno.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.