Capelli ricci e crespi, come eliminarlo senza rovinare la chioma: il segreto parte dal lavaggio

Basta un po’ di umidità per trasformare ricci definiti e morbidi in una chioma gonfia e difficile da gestire. Chi ha i capelli ricci conosce bene il problema: il crespo può comparire poche ore dopo il lavaggio e diventare ancora più evidente durante l’estate, quando caldo, sole, mare e salsedine mettono continuamente alla prova le lunghezze.

Cercare di eliminarlo utilizzando quantità eccessive di prodotti, però, non è sempre la soluzione migliore. Per avere ricci più definiti bisogna partire dalla loro principale esigenza: mantenere la giusta idratazione.

Il crespo si combatte già sotto la doccia

I capelli ricci tendono naturalmente a essere più secchi perché il sebo prodotto dal cuoio capelluto incontra maggiori difficoltà a distribuirsi lungo tutta la fibra. Quando il capello è disidratato, inoltre, la cuticola può risultare più sollevata e la chioma appare meno uniforme e maggiormente soggetta al crespo.

Ecco perché la scelta dello shampoo e soprattutto del balsamo può fare la differenza. Dopo il lavaggio è meglio evitare di strofinare energicamente i capelli con il classico asciugamano: una maglietta di cotone oppure un panno in microfibra permettono di assorbire l’acqua in eccesso esercitando meno attrito.

Anche il momento in cui districhiamo i capelli è importante. Pettinare i ricci da asciutti tende a separare le ciocche e ad aumentare il volume, facendo perdere loro definizione. Meglio districarli quando sono ancora bagnati e ricoperti di balsamo, utilizzando delicatamente le dita oppure un pettine a denti larghi.

Definire i ricci senza renderli rigidi

Una volta terminato il lavaggio arriva il momento dello styling. Sui capelli ancora molto umidi possiamo distribuire una piccola quantità di crema specifica per ricci o un prodotto leave-in, insistendo sulle lunghezze e sulle punte. A questo punto possiamo raccogliere delicatamente le ciocche dal basso verso l’alto con le mani, attraverso il classico movimento dello scrunch, così da favorire la formazione naturale del riccio.

Se utilizziamo il phon, meglio scegliere il diffusore e mantenere una temperatura non troppo elevata. Continuare a toccare i capelli mentre si asciugano, invece, può rompere la definizione appena ottenuta e favorire nuovamente il crespo.

Anche la notte può compromettere il lavoro fatto durante il giorno. Una federa in raso o seta genera meno attrito rispetto al cotone e può aiutare a preservare maggiormente la forma dei ricci. Chi ha i capelli lunghi può anche raccoglierli molto morbidamente sulla parte alta della testa prima di andare a dormire, senza stringerli.

Il crespo, quindi, non deve necessariamente essere combattuto cercando di appiattire la chioma. Prendersi cura dei capelli ricci significa soprattutto rispettarne la struttura, mantenerli idratati e ridurre tutto ciò che crea attrito o li disidrata. Con poche attenzioni quotidiane i ricci possono apparire più morbidi e definiti, conservando proprio quel volume naturale che li rende unici.