Papa Francesco: In Brasile i preti potranno sposarsi

Papa Francesco è favorevole ai viri probati, cioè la possibilità che uomini sposati possano diventare preti. La proposta sarà ora sottoposta al vaglio dei vescovi brasiliani. La scelta controversa del papa è da ricercare anche nella grande penuria di sacerdoti nelle comunità remote del Sud America, in particolare in Amazzonia dove operano solo 27 preti per oltre 700 mila fedeli

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    Papa Francesco: In Brasile i preti potranno sposarsi

    Papa Francesco ha ufficialmente richiesto che gli uomini sposati siano autorizzati a diventare sacerdoti, una mossa sicuramente controversa che farà discutere gli animi più conservatori della chiesa cattolica. La questione del matrimonio per i preti brasiliani verrà ora discussa e sottoposta al voto dei vescovi del Brasile. Il Presidente della Commissione Episcopale dell’Amazzonia, il Cardinale Claudio Hummes aveva chiesto al papa di prendere in considerazione questa scelta, a causa della penuria di preti nelle comunità più remote dell’Amazzonia.

    Papa Francesco: i viri probati sono una possibilità

    Negli ultimi anni, in queste regioni dell’America Latina il cattolicesimo ha lasciato sempre più spazio alla fede anglicana. La proposta dei viri probati, che permetterebbe ai preti di potersi sposare, è stata presa più volte in considerazione negli ultimi decenni, ma adesso, con il primo Papa latinoamericano, potrebbe essere arrivata alla svolta finale. Già lo scorso marzo al settimanale Die Zeit Papa Francesco aveva detto: “Dobbiamo riflettere se i ‘viri probati’ siano una possibilità e dobbiamo anche stabilire quali compiti possano assumere, ad esempio in comunità isolate”. Lo stesso papa ha sostenuto come il celibato sia da considerarsi più come una disciplina, che come un vero dogma.

    Viri probati, svolta epocale per la chiesa cattolica

    In particolare, in certe regioni isolate del mondo, come ad esempio l’Amazzonia, la penuria di preti costituisce un problema particolarmente gravoso. Se da un lato infatti ci sono appena 27 preti per oltre 700mila fedeli e 800 comunità, dall’altro ogni anno più di mille sacerdoti decidono di abbandonare la tonaca per scegliere la vita matrimoniale. Se la proposta di Papa Francesco venisse votata a maggioranza, costituirebbe certo una svolta epocale per la chiesa cattolica, ma potrebbe portare ad un aumento di sacerdoti soprattutto nelle comunità dove c’è maggior bisogno.