Not Mothers, la generazione di donne che dice no alla maternità

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    Not Mothers, la generazione di donne che dice no alla maternità

    Gli esperti di sociologia la chiamano “Not Mothers“, nota comunemente come “NoMo Generation”: la generazione di donne che dice no alla maternità, rinunciando consapevolmente alla gioia di essere madri per dedicarsi interamente alla realizzazione delle proprie ambizioni. Un movimento in continua crescita, con rappresentanti di spicco nella società internazionale. Tra loro anche stelle di Hollywood che hanno scelto di non avere figli, senza alcun rimpianto. Secondo questa filosofia di vita, la consapevolezza della responsabilità favorisce il miglioramento delle capacità genitoriali, ma chi vi rinuncia per scelta riesce comunque a indirizzare tutto il suo potenziale verso la crescita personale senza alcuna sofferenza.

    Una generazione di donne che non vuole la responsabilità di madre

    Se per tantissime donne la massima aspirazione è avere un figlio, per un innato istinto materno che le porta a soffrire terribilmente quando non possono raggiungere la maternità, per tante altre diventare madre non è una priorità. Sempre più spesso, infatti, queste donne non sentono assolutamente il bisogno di avere un bambino. Tra le più appassionate sostenitrici della filosofia Not Mothers c’è Cameron Diaz, la star di Hollywood che ha pubblicamente dichiarato di non appartenere al profilo della donna-mamma: un ruolo che è un lavoro a tutti gli effetti e che non fa per lei. Anche l’attrice Renée Zellweger ha più volte precisato di sentirsi inadatta al ruolo di madre, più impegnata a dover badare ancora a se stessa, come ha candidamente dichiarato in numerose interviste. Altri nomi famosi tra le Not Mothers sono Oprah Winfrey, Kim Cattrall e Zooey Deschanel. Lo stress, il lavoro, la carriera: oltre ai più classici motivi per cui molte donne oggi non hanno figli, sempre più spesso c’è anche la volontà di non averne.

    Not Mothers, per chi non ha scelta un libro per capire

    Jody Day, cofondatrice del sito Gateway Women, è autrice di un interessante libro che spiega alle donne come sopravvivere al trauma di non avere figli. Intitolato “Rocking The Life Unexpected: 12 weeks to your plan B for a meaningful and fulfilling life without children“, il lavoro della Day si rivolge a quante, per vari motivi, non hanno la possibilità di vivere la maternità, fornendo loro un “piano B” per rendere la vita ugualmente significativa e soddisfacente. Per l’autrice è un modo per esorcizzare il dramma di non essere madri e di non aver potuto scegliere, un invito a vivere la propria vita di donna anche senza la gioia di un figlio. Jody Day mostra così l’altra faccia delle donne, tra chi ha avuto la fortuna di poter decidere e chi, invece, non potrà mai farlo.

    Not Mothers, 40 buone ragioni per non avere figli

    La scrittrice svedese Corinne Maier, tra le più fervide rappresentanti della NoMo Generation, nella sua pubblicazione “No Kids: 40 buone ragioni per non avere figli“, passa in rassegna i presunti vantaggi di cui godono le donne che non diventano madri. Tra questi, primi fra tutti, la Maier sostiene che senza figli si possa godere al meglio il sesso e realizzare le proprie aspirazioni, personali o lavorative. Secondo la scrittrice, infatti, la donna che non deve badare ai suoi bambini ha la possibilità di canalizzare le proprie capacità e ottimizzarle per avere successo.