Micronido: occuparsi del proprio bambino e crearsi un lavoro

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    Non sarebbe meraviglioso potersi occupare del proprio bambino, e nello stesso tempo “inventarsi” un lavoro? Si può fare. Possiamo accudire il nostro piccolo e nello stesso tempo anche altri bimbi di età compresa tra 0 e 3 anni: è una soluzione pratica che può trasformarsi in un lavoro vero e proprio! Da alcuni anni questo è possibile.

    Quante donne desiderano poter fare le mamme a tempo pieno, ma non vogliono rinunciare a lavorare? E’ possibile, da alcuni anni, aprire un asilo che può ospitare da un minimo di 10 ad un massimo di 15 bambini.

    In questo caso si tratterà di un micronido. Bisogna rivolgersi alla Asl di competenza e chiedere il permesso al Comune.

    La Asl valuta se lo spazio a disposizione scelto da chi vuole aprire un micronido è adatto allo scopo. Inoltre i locali devono essere a norma di legge e arredati con mobili ed attrezzature adatte ai bambini. Per aprire un micronido bisogna avere una sala dove far pranzare i bambini, una per farli giocare, uno spazio per accoglierli e congedarli, una sala per il riposino pomeridiano e due bagni, uno per i bambini ed uno per le educatrici.

    Un’altra regola per aprire un micronido è la seguente: ci deve per forza essere un’educatrice professionista al suo interno. Seguendo l’esempio dei paesi del Nord Europa si possono creare dei nidi in famiglia (Tagesmutter); si stanno diffondendo anche qui in Italia, soprattutto in Trentino.

    In questo caso si accolgono i bambini da 0 a 3 anni nella propria casa e si accudiscono insieme al proprio figlio. Anche in questo caso ci sono delle normative: il numero di bambini che si possono ospitare è più limitato e quando il proprio figlio avrà raggiunto l’età per la scuola materna, la struttura deve essere chiusa, oppure trasformata in micronido (se corrisponde alle normative richieste).

    Credo sia un’ottima opportunità per noi mamme, non credete anche voi?

    Dolcetto o scherzetto?