Il burkini per donne musulmane

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    Quelle che vedete nelle immagini in gallery, non sono mute da sub, ma burkini! Costumi da bagno pensati per donne musulmane, che non scoprono il proprio corpo, che negli scorsi giorni hanno alimentato una serie di polemiche tra i bagnanti. Voi cosa ne pensate?

    L’insolito costume da bagno meglio detto burkini, ha scatenato molte critiche in una piscina comunale di Verona, dove una giovane musulmana si è presentata coi suoi tre bambini con questa copertura integrale.

    Dopo il bagno, il direttore delle piscine ha preso provvedimenti, chiedendo alla donna di mostrare l’etichetta del proprio costume, sotto richiesta di alcune mamme, i cui bambini si erano mostrati impauriti da quell’abbigliamento.

    Insomma l’obiettivo era quello di controllare che l’indumento fosse idoneo a fare il bagno in piscina e non un vestito normale, ma ha fatto scoppiare un caso.

    C’è chi si è schierato a favore dei bagnanti impauriti dal look della donna, e della necessità di verificare l’idoneità dell’indumento all’immersione in una piscina pubblica, e chi invece ha dato l’allarme di razzismo.

    Da un lato il regolamento di tutte le piscine parla chiaro: non ci si può immergere vestiti o con capi non idonei, ma c’è anche da dire che esistono linee intere di burkini realizzati appositamente per il rispetto di tutte le norme igieniche.

    Il fatto sta a capire cosa aveva addosso la giovane donna. Intanto c’è chi parla di razzismo e discriminazione, e si meraviglia che nel 2009 faccia più scalpore una donna vestita delle migliaia di donne in topless o micro costumi, spesso al limite della decenza che si vedono in spiaggia, e il bello è che ad indossarli non sono quasi mai aggraziate fanciulle dalle forme perfette!

    Foto:

    xicoriasexicoracoes.files.wordpress.com

    www.marieclaire.com