Cos’è il Tindstagramming e perché le donne non dovrebbero usarlo

Il Tinstagramming avviene quando gli utenti rifiutati su Tinder seguono il profilo Instagram con l'intento di perseguitare le donne tramite messaggi o approcci diretti. In questa maniera, anche se rifiutati, possono continuare a seguire virtualmente un utente, spesso in maniera fastidiosa e molesta.

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    Cos’è il Tindstagramming e perché le donne non dovrebbero usarlo

    Da quando nel 2015 è stato possibile collegare l’app di Tinder al proprio profilo Instagram, gli utenti dell’app di incontri, soprattutto le donne, rischiano di rimanere vittime del cosidetto “tindstagramming”ovvero, come il New York Magazine lo definisce “l’atto di introdursi furtivamente in un account Instagram dopo che essere stati rifiutati su Tinder”. Gli account di instagram vengono utilizzati per approcciare e in molti casi, molestare utenti anche dopo essere stati scartati su Tinder.

    Tindstagramming, cos’è e come funziona

    Per chi non abbia familiarità con Tinder, bisogna sapere che si tratta di una app per incontri online molto semplice e parecchio diffusa. Viene presentato il profilo di una persona e si può scegliere se eliminarlo o confermare l’interesse. Laddove entrambi confermassero, scatta il match, ovvero la possibilità di chattare ed eventualmente conoscersi. Se invece un profilo viene scartato, la persona non può più essere recuperata. Con il Tindstagramming, l’eliminazione per mancanza di compatibilità può essere aggirata, contattando la persona direttamente sul suo profilo Instagram.

    Tindstagramming, perchè è rischioso

    Le due app, Tinder e Instagram sono state collegate nel 2015 per permettere agli utenti di Tinder, il cui profilo si limita a nome, età e poche altre informazioni personali, di approfondire tridimensionalmente il proprio account e permettere una maggiore interazione tra gli utenti. Ma il problema sorge quando questo collegamento viene sfruttato per stalkerare e molestare persone non interessate. Molti utenti, soprattutto uomini, benché rifiutati su Tinder, aprono il collegamento Instagram di chi li ha scartati, inviando messaggi o tentando nuovamente l’approccio.

    Le relazioni ai tempi dei social

    Il New York Magazine spiega infatti che spesso chi ricorre a questa pratica lo fa perché pensa ci sia stato un malinteso: “se mi ha rifiutato, è perché non sa chi sono davvero e non abbiamo trovato un terreno comune su cui conoscerci”. Quello che forse sfugge agli uomini di oggi, è che quando una donna dice no, sia che lo dica direttamente o via web, rimane no, e ogni ulteriore tentativo di entrare in contatto, soprattutto attraverso i profili personali , viene considerato come un abuso o una molestia. Una possibile via di uscita sarebbe quella di eliminare il link di Instagram dal proprio profilo di Tinder, e, soprattutto, convincere una volta per tutte che stalkerare una persona sui social non è e non è mai stato una soluzione vincente ai problemi d’amore.

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