Cagliari, muore per setticemia pochi giorni dopo il parto a casa, aperta un’inchiesta

Una donna di 35 anni è morta pochi giorni dopo aver partorito in casa. Arrivata d'urgenza all'ospedale Brotzu di Cagliari è morta poco dopo per una probabile setticemia. La donna, già madre di due figli, era attivista per un'associazione locale che promuove il parto a domicilio. Il pm ha aperto un'inchiesta per valutare l'operato del personale sanitario

da , il

    Cagliari, muore per setticemia pochi giorni dopo il parto a casa, aperta un’inchiesta

    Una giovane donna di 35 anni, residente in un paese del cagliaritano è morta in ospedale, qualche giorno dopo aver dato alla luce in casa al suo terzo figlio. Circa dieci giorni dopo il parto, la donna si è sentita male, tanto da farsi ricoverare urgentemente all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è deceduta poco dopo. Per i medici, la causa potrebbe essere una setticemia, ma la procura ha aperto un’inchiesta, attualmente senza ipotesi di reato.

    Il pm apre un’inchiesta

    La donna, 35 enne, era alla sua terza gravidanza ed era attivista della “Tenda Rossa Sardegna” , un’associazione locale che promuove il parto fisiologico e non medicalizzato a domicilio. I medici, al suo arrivo in ospedale, non sono riusciti a salvarla, il decesso è sopraggiunto dopo poco tempo, per una probabile setticemia.

    Il pm Enrico Lussu ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, sollecitando però il medico legale a valutare il comportamento dei medici. In particolare gli investigatori stanno verificando se la donna è stata seguita in maniera corretta dal personale sanitario durante il parto avvenuto nell’abitazione. Le cartelle cliniche sono già state visionare dal consulente inviato dal pm, ma al momento non sono stati disposti ulteriori esami che, in ogni caso, potrebbero essere decisi in seguito.