Triglie alla livornese

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  • 30 minuti
  • 3 Persone
  • n.d.

Cosa bolle in pentola oggi? Oggi prepariamo insieme la ricetta delle triglie alla livornese! La Toscana è una terra dalle mille risorse, specialmente in ambito culinario da cui arrivano piatti per tutti i palati. Tipiche di Livorno sono, ad esempio, le triglie alla livornese: un piatto che unisce semplicità e sapore, gusto e tradizione. Del resto, la triglia è un pesce piccolo, dalla colorazione rossastra, da consumarsi freschissimo e che ben si sposa sia a una cucina delicata sia a una più decisa.

Ingredienti

  • Triglie 1 kg
  • Pomodori pelati 450 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d'oliva 50g
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione



Servite le triglie alla livornese ai vostri ospiti in abbondanza, meglio se tiepide, ma obbligatoria la scarpetta!

Conservazione

Consumate le triglie alla livornese appena preparate, ma se preferite potete conservarle per un giorno in frigorifero chiuse in un contenitore ermetico.

Varianti

Preferite un gusto più piccante? Allora potete arricchirle con del peperoncino; non dimenticate le fette di pane toscano senza sale. Vuoi delle triglie al forno? Allora procedi come spiegato poco fa, ma dopo aver preparato il soffritto sposta il tutto in una pirofila, adagia le triglie e infornale a 200° per 25 minuti. Ultima variante: le triglie alla livornese coi capperi. Ne basta un cucchiaio per dare un nuovo sapore al piatto.

Vini da abbinare

Per mantenere la tradizione toscana, accompagnate le triglie con un vino del Chianti!

La storia delle triglie alla livornese

Livorno: città di mare e dall’incredibile tradizione culinaria legata al pesce. E le triglie ne sono un ottimo esempio, tanto che già Pellegrino Artusi ne La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene ne parlava, sottolineando come il periodo migliore per l’utilizzo di questo pesce fosse tra settembre e ottobre. Eppure, la storia delle triglie alla livornese è indissolubilmente legata anche alla sua comunità ebraica che insegnò e influenzò la cultura locale con l’utilizzo dei pomodori in cucina.

Parole di Eleonora Russillo

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