Puoi abbattere i costi della bolletta scegliendo gli infissi giusti: non è solo estetica, puoi risparmiare tanto

Riduciamo l’importo in bolletta cambiando gli infissi. Ci sono alcune tipologie più adatte di altre per risparmiare.

Gli infissi giusti riducono la dispersione termica, abbattono i consumi e fanno ridurre l’importo in bolletta. L’investimento iniziale è da valutare perché si recupererà in pochi anni. L’importante è avere le idee chiare su quale modello acquistare. Ci sono vantaggi, svantaggi e costi da valutare.

Prima che il freddo arrivi è bene riflettere sull’importanza di cambiare gli infissi della vostra casa. Gli spifferi fanno lievitare i consumi quando si accendono i termosifoni e, dunque, incidono negativamente sulle spese familiari. Le vecchie finestre che non chiudono più bene vanno sostituite con nuovi modelli tecnologicamente avanzati. Sappiamo che significa affrontare una spesa onerosa.

Stimare un costo è difficile, ci sono tante variabili da considerare ma possiamo definire un range che va dai 300 ai 1.500 euro per ogni finestra a cui aggiungere i costi di installazione. Migliaia di euro, dunque, per sostituire tutti gli infissi di casa (dai 3.000 ai 5.000 euro per un’abitazione di 100 mq quadri o poco più). Il Bonus ristrutturazione e l’Ecobonus permettono di recuperare parte della spesa. Poi c’è da considerare il rientro economico dell’investimento nel tempo abbattendo i costi della bolletta.

Quali infissi scegliere per ridurre i costi in bolletta

Tra le soluzioni più moderne e tecnologicamente avanzate da valutare dovendo cambiare gli infissi di casa suggeriamo di valutare le finestre in PVC a taglio termico. Nascono proprio per garantire comfort abitativo ed efficienza energetica. I profili incorporano camere d’aria multiple e materiali isolanti specifici per bloccare la trasmissione di calore.

Installare la finestra
Quali infissi scegliere per ridurre i costi in bolletta (Pourfemme.it)

Si definisce taglio termico per indicare gli elementi separatori che creano una barriera tra ambiente esterno e interno al fine di diminuire la conduzione termica tramite il telaio. Tutto questo si può riassumere con un grande vantaggio degli infissi in PVC a taglio termico. L’eccellente capacità di isolamento termico con conseguente minor consumo energetico per riscaldamento e raffreddamento delle abitazioni. Parliamo di una riduzione dei consumi fino ad ottenere un risparmio in bolletta del 30/40%.

Non solo, gli infissi a taglio termico garantiscono un’ottimo isolamento acustico, una lunga durata nel tempo, una grande resistenza agli agenti atmosferici, ai raggi UV e alla corrosione. In più sul mercato si trovano in vari colori e finiture effetto legno per poter essere adattate ad ogni stile d’arredo. Lo svantaggio più grande di questa soluzione è il costo iniziale, decisamente superiore rispetto agli infissi in PVC tradizionale (20/30% in più). Inoltre l’installazione richiede molta attenzione e deve essere effettuata da personale specializzato.

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