Piante grasse: come prendersene cura

Le piante grasse sono piante che amiamo molto perchè sono facilmente adattabili alle cure anche di chi non ha il pollice verde. Ma non mancano le direttive anche per queste piante che hanno alcune particolarità

Pianta grassa

Pianta grassa

Le piante grasse sono un dolce mistero. Come amo sempre dire io. Sono talmente autonome e necessitano di cosi poche cure che chissà perchè muoiono sempre prima delle altre piante. Almeno questo è quello che accade a me. Mi sono documentata perchè in realtà le amo molto e le trovo molto simpatiche con le loro forme buffe e cicciotte. Per farle crescere bene serve seguire comunque qualche consiglio, anche se si tratta di piante meno bisognose di altre. Il rischio è che troppa acqua e poca luce, per esempio, possa farle morire più in fretta del previsto. Vediamo il modo migliore per curarle.

Vediamo come curare al meglio le piante grasse senza fare danni. Partiamo dal presupposto che sono piante che vivono tranquillamente nel deserto e quindi richiedono poca acqua e molta luce. Organizzatevi di conseguenza: se non avete luce dove le avete posizionate il rischio di farle morire è alto.
Le piante grasse, si sa, sono amate perchè richiedono anche poche annaffiature e soprattutto amano un clima particolarmente arido come quello delle estati milanesi e in realtà anche di più. In inverno però soffrono molto: il minimo vitale per una pianta grassa è di 5 gradi. Quindi in inverno si tirano dentro in casa. Obbligatorio.
Veniamo alle esigenze di acqua. In inverno le annaffiature dovranno essere poco abbondanti mentre in estate più frequenti. L’ideale è una volta alla settimana in estate, due se fa abbastanza caldo. In condizioni climatiche normali, tipo primavera, potete annaffiare anche ogni mese.
Evitate di metterle in casa in un ambiente in cui non circola l’aria, soffrirebbero.

Parole di Assunta Corbo

Assunta Corbo è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2009 al 2019, occupandosi di casa e arredamento, tempo libero, cucina, viaggi.