Pelle, l'invecchiamento può dipendere dal fototipo

La pelle deve essere protetta anche in base al fototipo e all'irregolare pigmentazione. Ecco qualche consiglio per prevenire l'invecchiamento.

Pelle, l’invecchiamento può dipendere dal fototipo

L’invecchiamento della pelle non dipende solo da agenti esterni, come lo stress, lo smog, lo stile di vita o la qualità del make up. Esistono tanti altri fattori, tra cui quello genetico e il fototipo. Un recente studio dermatologico, ha infatti messo in relazione il tono della pelle con la salute. Per esempio, elementi che tendono a invecchiare sono le macchie cutanee o le lentiggini. Dipendono dall’iperpigmentazione, ovvero la produzione di melanina in eccesso. Cosa fare? Intanto non si può bloccare, ma si può rallentare e cercare di proteggere la nostra cute da questo fenomeno.

Il sole, per esempio, stimola la produzione di melanina. Ne consegue che è bene evitare l’esposizione per proteggere la cute. L’irregolare pigmentazione della pelle nelle persone più giovani è più dovuta agli ormoni: non è un caso che in gravidanza possano comparire macchie cutanee. Inoltre, si verifica anche in relazione all’acne: la pelle tende a produrre melanina per proteggere una zona delicata o infiammata.
 

È importante quindi fare degli scrub continui per favorire il ricambio cellulare. Magari una volta a settimana, ritagliate qualche ora solo per voi e fate dei peeling molto delicati, soprattutto in viso. Usate sempre cosmetici con all’interno filtri solari.
 
Se poi queste macchie vi danno molto fastidio, magari chiedete un consulto a un dermatologo per verificare insieme come intervenire. Potreste pensare di sottoporvi a un laser schiarente, ma questa deve essere l’ultima soluzione. Prima c’è l’uso di ottime creme.

Parole di Valentina Morosini