Organizzare matrimonio: i sacchetti portariso

I sacchetti per distribuire il riso sono un'idea divertente e possono dare al tuo matrimonio una nota di stile fresca ed elegante. Ecco qui i consigli per scegliere il portariso giusto.

Portariso originale

Avete mai pensato ai sacchetti portariso? Dopo il sì, quando gli sposi escono dalla chiesa c’è forse il momento di maggior festa, quello in cui tutti gli invitati celebrano l’amore della coppia. Ecco perché il galateo impone certe regole anche per lasciare il luogo sacro. Prima infatti devono recarsi all’esterno gli ospiti e poi i due sposi. Fondamentale è il lancio del riso, che in questi anni è stato sostituito con tante idee divertenti, come il lancio delle farfalle, le bolle di sapone o i coriandoli. Il riso però resta il materiale più tradizionale. È davvero molto carino confezionarlo in sacchettini, da distribuire.

Qualche anno fa ognuno prendeva dal sacchetto una manciata, in modo disordinato, oggi invece si usano dei portariso molto simpatici, che possono essere scelti in base allo stile delle proprie nozze. Chi ha optato per un matrimonio minimal può prevedere dei sacchetti trasparenti, come quelli delle tisane. E decorarli sono con un biglietto con il nome degli sposi o un fiocchettino.
 
Molto chic quelli di garza magari colorata. All’interno potete scegliere se mettere solo riso o farlo misto. Ci sono più composizioni, quella che va per la maggiore è il riso colorato (che macchia anche meno i vestiti perché durante la colorazione perde un po’ d’amido), oppure si possono aggiungere petali di rosa.
 
Il classico portariso, infine, è un cono di carta. Sono molto economici, potreste farli voi a casa scrivendo o facendo stampare (basta un pc) i nomi degli sposi.

Parole di Valentina Morosini

Valentina Morosini è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2009 al 2017, occupandosi principalmente di salute, benessere, diete, tematiche relative alla maternità e alla vita di coppia.