Neonati: come fare il test delle urine

Anche i neonati vanno sottoposti a volte alle analisi delle urine: si tratta di un’impresa non semplice. Si utilizzano particolari contenitori sterili con adesivo.

nanna neonato

Esame delle urine ai neonati! Ci avevate mai pensato? Io no, finché non mi sono ritrovata a doverlo fare e subito ho avuto un attacco di panico: i bambini così piccoli non possono dire se la pipì scappa, ma soprattutto non possono farla in un contenitore sterile tradizionale. Ovviamente qualcuno ha già trovato una soluzione: delle bustine con adesivo e con forma leggermente diversa sia per i maschietti che per le femminucce. Ecco come procedere: al cambio del pannolino lavate bene la parte intima come fate di solito. Asciugate ed applicate l’adesivo.

I genitali maschili si adatteranno leggermente meglio al contenitore rispetto alle bambine, ma non pensate che sia finita qui! Occorre tendenzialmente tenere in braccio i piccoli senza schiacciare la bustina ed andare a controllare con regolarità.
 
Se è estate potete azzardare anche a lasciare il vostro cucciolo nudo, rischiando un po’ di pupù, ma mantenendo bene a vista il contenitore. D’inverno occorre rivestire i bambini e quindi il controllo andrà fatto con delicatezza onde evitare la perdita della preziosa pipì.
 
Tenete inoltre presente che il collante è leggero per non irritare la pelle dei neonati: ciò significa che se mettete vostro figlio nel lettino a dormire, in posizione orizzontale, le urine si riversano nel pannolino staccando l’adesivo!
 
A scrivere queste cose mi viene un pochino da sorridere, ma è stata un’impresa dura, aggravata dal fatto che ero una madre preoccupata! E’ per questo che ho voluto darvi questi consigli: non fatevi prendere dallo sconforto, non è facile come sembra!
 
La pipì sembrava non uscire mai e quando finalmente arrivava, la perdevo quasi tutta strada facendo: per fortuna al laboratorio analisi ne bastava poca! Diversi sono i motivi che inducono a fare le analisi delle urine ai bambini appena nati.
 
Nel caso della mia prima figlia c’erano problemi di accrescimento e quindi spesso mi capitava di doverla sottoporre a questo test per un check-up.
 
Per fortuna, per alcune diagnosi, come nel caso dell’acetone, esistono delle semplici strisce reattive.

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Parole di Cinzia Iannaccio

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