Il mullet: il taglio (estremo) anni '80 è sempre più cool, ma non per tutti

L'abbiamo visto anche sul palco di Sanremo: l'hairstyle è ormai sdoganato. Se per voi è too much, esiste un'alternativa più portabile: il taglio shag

California, la cantante dei Coma_Cose, sul palco di Sanremo 2021 con il mullet

Foto Getty Images | Jacopo Raule / Daniele Venturelli

Un taglio decisamente estremo, non per tutti: c’è chi lo trova terribile e superato, e chi invece assolutamente cool. Stiamo parlando del mullet, l’hairstyle che più identifica gli anni ’80 e che sta tornando alla ribalta. Ciuffo, capelli corti ai lati e invece lunghi dietro: ecco come si portavano i capelli 40 anni fa ma anche nel 2021.

Coma Cose si esibirà al 71 ° Festival di Sanremo 2021 al Teatro Ariston il 2 marzo 2021 a Sanremo, Italia
Foto Getty Images | Jacopo M. Raule

Infatti, sono sempre più le star che scelgono di dare alla propria chioma questa forma particolare. L’abbiamo vista anche sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo, dove California, la cantante del duo Coma_Cose, ha sfoggiato un mullet ossigenato. Fino a poco tempo fa, la cantante aveva i capelli rasati, ora invece ha deciso di lasciarli crescere leggermente nella parte davanti e quella laterale, e di non tagliarli nella parte posteriore: il risultato è una sorta di coda piuttosto lunga, che ha diviso il pubblico tra chi ha totalmente bocciato questo stile e chi invece l’ha adorato per la sua particolarità.

Miley Cyrus arriva al Tom Ford AW20 Show presso Milk Studios il 7 febbraio 2020 a Hollywood, California
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Ma a sdoganare il mullet è stata però nel 2020 Miley Cyrus, sempre più indirizzata verso una svolta rock, nonché vera e propria trasformista in fatto di capelli. L’ex bambina Disney ha stupito tutti con questo taglio, che su di lei però risulta estremamente sexy. Che si sia ispirata a David Bowie, portatore sano di mullet e icona musicale senza tempo?

Anche Rihanna comunque non è stata da meno. Pur essendo solita indossare parrucche, a osservare bene, questa volta pare proprio che siano i suoi veri capelli naturali quelli che hanno subito un trattamento di taglio piuttosto estremo. Anche per lei, il 2021 ha coinciso con il mullet.

Il mullet: la moda è un eterno ritorno

Che la moda sia ciclica non lo scopriamo di certo oggi, d’altronde sulle passerelle sta tornando l’estetica degli anni 2000 (purtroppo per fortuna): l’eterno ritorno vale assolutamente anche per i capelli. Ciò significa che vedremo sempre più persone, vip e non, sfoggiare questo taglio che a molti fa storcere il naso.

Secondo alcuni, la sua rinascita è da imputarsi al fatto che, visti tanti mesi in cui non ci si è potuti recare dal parrucchiere, questa ricrescita irregolare dei capelli ha portato alla conversione al mullet.

Ma nonostante stia dunque prendendo sempre più piede, soprattutto tra le persone particolarmente attente ai trend alternativi, sono altrettante quelle che non approvano questo ritorno, considerandolo di cattivo gusto e poco donante alle persone.

Effettivamente, non è un taglio semplicissimo da portare e, come se non bastasse, tornare indietro dopo averlo fatto è abbastanza difficile. Un po’ come quando si fa l’undercut: tornare con i capelli pari richiede tanto tempo. 

Se sei però quel tipo di persona che ama seguire i trend ma questa volta proprio non se la sente, esiste una via di mezzo assolutamente glamour. Infatto, un’altra delle tendenze di stagione è il taglio shag, del quale vi avevamo già parlato. Si tratta di una sorta di mullet ma più “delicato”, che prevede una scalatura importante dei capelli, una frangia ricca e spettinata, ed evidenti vibes anni ’70. Uno stile molto sexy e al contempo assolutamente facile da gestire perché i capelli esprimono la loro bellezza più sono selvaggi.

Il taglio shag si adatta a tutte, lisce, ricce, mosse, e a tutte le lunghezze: tutto dipende dall’effetto che volete ottenere. Le parole d’ordine di questa primavera sono dunque scalatura più o meno estrema e capelli naturali. Quanto osare dipende da voi.

Parole di Carlotta Tosoni