Màkari è la nuova fiction con Claudio Gioè: tutto quello che c'è da sapere!

Ispirata ai romanzi di Gaetano Savatteri, arriva sul piccolo schermo "Màkari", la nuova fiction di Rai1 che ci riporta nella Sicilia del Commissario Montalbano

Màkari fiction Rai

Foto Rai Uno

Dopo l’addio di Luca Zingaretti al personaggio del Commissario Montalbano, torniamo in Sicilia con una nuova serie tv, “Màkari”, in onda da stasera, lunedì 15 marzo, per quattro prime serate su Rai1. Ispirata ai romanzi di Savatteri e ambientata in Sicilia, “Màkari” racconta la storia di Saverio Lamanna, investigatore per caso, che, tornato nei luoghi della sua infanzia, riscopre una passione sopita per la scrittura. A Màkari, un piccolo paese vicino a San Vito Lo Capo, le storie da raccontare non mancano di certo. Una serie di strani omicidi suscitano infatti la curiosità di Saverio che si improvvisa investigatore per scoprire la verità, dando vita a un racconto in cui si alternano giallo, commedia e mélo.

In attesa della prima puntata, alcune curiosità sulla fiction in onda da stasera su Rai 1.

Claudio Gioè vestirà i panni dell’investigatore-scrittore

A vestire i panni dell’affascinante investigatore Saverio Lamanna è Claudio Gioè, volto noto del cinema italiano, Nastro d’Argento nel 2003 come miglior attore non protagonista nel film “Passato Prossimo”. “Questa serie è l’occasione per raccontare la Sicilia contemporanea che cerca di affrancarsi da tanti luoghi comuni, e il mio personaggio è un po’ un traghettatore“, ha raccontato l’attore originario di Palermo. “Anche io, come lui, me ne sono andato dalla mia Palermo verso Roma e poi ho scelto di tornare indietro“, ha spiegato Claudio Gioè nell’analizzare il personaggio di Saverio Lamanna.

“Màkari” è tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri

La fiction è tratta dai racconti e dai romanzi dello scrittore Gaetano Savatteri, nato a Milano e cresciuto in Sicilia, autore di “Quattro indagini a Makari”, edito da Sellerio. In merito alla fiction tratta dai suoi racconti, Savatteri commenta: “Ne viene fuori una Sicilia contemporanea, con personaggi, soprattutto Lamanna, che giocano continuamente a destrutturare la retorica intorno all’isola“. Le avventure di Saverio Lamanna in “Màkari” raccontano una Sicilia diversa da quella Camilleri, come sottolinea lo stesso Savatteri: “La mia Sicilia e quella di Camilleri sono diverse tra loro. I siciliani sono diversi, perché cambiano. Il mio siciliano è un siciliano, ad esempio, che può non amare i cannoli“.

La fiction è ambientata in Sicilia

Con i suoi paesaggi incontaminati, la distesa del mare azzurro e la natura selvaggia, la Sicilia è la vera e assoluta protagonista della fiction. Quest’ultima prende infatti il nome da una località nella parte occidentale dell’isola, vicino alla riserva dello Zingaro e a San Vito Lo Capo: Màkari. Tra le location che compaiono nella fiction ci sono anche Baia Santa Margherita, Marsala e Castellammare del Golfo, località marittima che si affaccia sul golfo di Trapani, celebre per i suoi faraglioni.

La regia è di Michele Soavi

La regia è di Michele Soavi e la sceneggiatura di Francesco Bruni, Salvatore De Mola, Leonardo Marini e Attilio Caselli. Le musiche sono firmate da Ralf Hildenbeutel, mentre la sigla è scritta e realizzata da Ignazio Boschetto e interpretata dal trio “Il Volo”.

Quando escono le quattro puntate

Màkari è composta di quattro episodi divisi in quattro prime serate. Oggi, lunedì 15 marzo, va in onda “I colpevoli sono matti“, seguita, il 16 marzo, da “La regola dello svantaggio“. La terza puntata si intitola “È solo un gioco” ed è prevista per lunedì 22 marzo, mentre la puntata finale, “La Fabbrica delle stelle“, sarà trasmessa il 29 marzo.

Parole di Linda Pedraglio