Kristen Stewart sul personaggio di Lady Diana: "Mi sento protettiva"

"È una delle storie più tristi mai esistite, non voglio solo interpretare Diana, voglio conoscerla intimamente", ha raccontato l'attrice

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Foto Getty Images | Kristy Sparow

Si avvicina forse la più grande sfida professionale mai intrapresa dall’attrice statunitense Kristen Stewart, che a gennaio inizierà le riprese del film Spencer” con la regia di Pablo Larrain, dove si calerà nei panni di Lady Diana. Un ruolo davvero straordinario per la giovane attrice, ma anche estremamente complesso da interpretare. Amatissima in tutto il mondo, con la sua scomparsa Lady Diana ha, infatti, lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di tante persone, imprimendo un segno indelebile nella storia della monarchia britannica.

Kristen Stewart: “E’ difficile non aver voglia di proteggerla”

Come avvicinarsi a un personaggio così affascinante, ma anche così fragile e complesso? Nel corso di un’apparizione al “Jimmy Kimmel Live”! per promuovere il suo nuovo film, Kristen Stewart si è addentrata nel rapporto con il personaggio di Lady D. “Non sono cresciuta con lei, ero giovanissima quando è morta, ammette Kristen Stewart che, nel 1997, quando la principessa del Galles perse la vita in un incidente a Parigi, aveva soltanto 7 anni. È difficile non aver voglia di proteggerla. Era così giovane“, confessa l’attrice davanti alle telecamere.

Un personaggio impossibile da non amare

La prospettiva di ognuno è diversa, non c’è modo di ottenere qualcosa di giusto perché ognuno si relaziona alla propria esperienza personale”, spiega Kristen Stewart, consapevole di entrare in una vicenda dai contorni sfocati e soggetta a molteplici e possibili interpretazioni.

Il film si svolge nell’arco di tre giorni, e immagina in maniera poetica cosa sia accaduto piuttosto che fornire nuove informazioni”, precisa l’attrice, sottolineando come la narrazione di Pablo Larrain non abbia intenzione di svelare qualcosa di inedito, ma soltanto di raccontare la persona di Diana in un momento cruciale della sua esistenza. “Non abbiamo un obiettivo da raggiungere, semplicemente la amiamo anche noi“, spiega Kristen Stewart.

Una delle storie più tristi mai esistite

Il primo passo per calarsi nei panni di un personaggio storico è studiarlo a fondo. Bisogna conoscerne voce, il modo di camminare, le espressioni peculiari del viso, la storia. “Ho fatto ricerca, ho letto tre biografie e sto finendo tutto il materiale prima di andare a girare“, ha raccontato Kristen Stewart. “È una delle storie più tristi mai esistite, non voglio solo interpretare Diana, voglio conoscerla intimamente“, ha continuato l’attrice, che non ha celato il grande entusiasmo nell’interpretare una parte così ambita.

La difficoltà dell’accento

Ma le sfide che attendono l’attrice non hanno a che fare soltanto con il personaggio, bensì anche con l’accento della principessa del Galles. “L’accento mi terrorizza da morire perché la gente conosce quella voce, è così distinta e particolare“, ha ammesso Kristen Stewart in un’intervista a InStyle. E ha aggiunto: “Ci sto lavorando con un dialect coach“.

Il film si sofferma su tre giorni della vita di Diana

Il film, diretto da Pablo Larraìn, si intitolerà “Spencer” e darà risalto alla persona, più che al mito dietro il quale essa era celata. Per far ciò, il regista ha deciso di raccontare dei tre giorni in cui Diana Spencer arrivò alla conclusione di voler lasciare il principe Carlo e la famiglia reale inglese, durante un soggiorno natalizio presso la residenza Sandringham House che fu determinante nella sua vita.

Parole di Linda Pedraglio