In viaggio con Jane Austen: luoghi e dimore da sogno

Le antiche residenze, i paesaggi naturali, le terme: ecco alcuni dei luoghi dei romanzi della Austen (e della loro trasposizione cinematografica).

Donna in abiti vittoriani che osserva la brughiera inglese

Foto Shutterstock | Theo Gaitaneris

Jane Austen: scrittrice in grado di immaginare, nella confusione del salotto in cui compose gran parte delle sue opere, giovani eroine capaci di affermare la propria volontà e la propria autonomia, a dispetto talvolta delle regole sociali e dell’etichetta. Alla Austen dobbiamo anche scenari meravigliosi, in cui una natura avvolgente diventa a sua volta protagonista della vicenda, e la descrizione di alcuni luoghi che oggi sono diventati vere e proprie mete dei fan della scrittrice inglese.

Inghilterra: i luoghi della scrittrice

In primo luogo Bath, cittadina nella contea del Somerset, a 90 minuti di treno da Londra. Qui i Romani avevano fondato un centro termale, sfruttando le uniche sorgenti calde naturali della Gran Bretagna, ma è stata la Austen a rendere questa località un vero e proprio must per chi vuole vivere i luoghi dei suoi romanzi. A Bath la Austen visse per alcuni anni e qui ambientò Northanger Abbey e Persuasione, ma tanti personaggi dei suoi romanzi trascorrono un periodo, breve o lungo che sia, nella città termale dove frequentano le Assembly Rooms, quattro stanze in cui si poteva partecipare a balli e concerti o giocare semplicemente a carte. Per gli amanti della Austen questa cittadina è un vero e proprio paradiso, qui si trova il Jane Austen Centre e ogni anno, in autunno, le strade e i giardini si animano con il Jane Austen Festival, «la più grande riunione di persone vestite in stile Regency».

Nella località marina di Lyme Regis, nel Dorset, dove la famiglia soggiornò diverse settimane durante la permanenza a Bath, la Austen ambientò una parte di Persuasione e la famosa scena della caduta di Louisa Musgrove avvenuta nel Cobb, il muraglione che costeggia la spiaggia e che si trova proprio nei pressi del molo.

Anche il cinema ha inevitabilmente subito il fascino della Austen cimentandosi in trasposizioni che hanno dato vita a serie televisive e film, come l’adattamento di Orgoglio e pregiudizio del 2005 con Keira Knightley. In questo film, Groombridge Park, maniero nel Kent costruito nel 1662, è Longbourn, la residenza della famiglia Bennet.

Si racconta che la tenuta sia infestata da diversi fantasmi, tra cui uno stalliere annegato nel 1808; oltre ai fantasmi, Groombrigde Park vanta una casa padronale che oggi è una residenza privata chiusa al pubblico, splendidi giardini a tema, una foresta incantata, canali e la passerella sugli alberi più lunga e più alta del Regno Unito. Dodici sono state le famiglie che hanno vissuto in questa residenza a partire dalla sua costruzione, tra i tanti residenti sicuramente quello più illustre è stato Lord Thomas Sackville, cugino della regina Elisabetta I.

Nello stesso film per gli esterni di Netherfield Park, la residenza di Mr. Bingley, la scelta è caduta su Basildon Park, risalente alla seconda metà del XVIII secolo, mentre la dimora di Lady Catherine, Rosings Park, è Burghley House.

Parole di Francesca Turchi

Appassionata di libri, mi occupo di arte, editoria, cinema e teatro.