Franca Valeri commuove Sanremo, conquista i presentatori del Festival 2014, Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, strappa una standing ovation al pubblico in sala e ruba il cuore, per l’ennesima volta, dei telespettatori. L’attrice 94enne incanta tutti con un monologo storico, ma soprattutto con un personaggio storico, una delle sue interpretazioni più famose, quella della “sora Cecioni“, popolana romanesca sempre al telefono con mammà.
Luciana Littizzetto non ha trattenuto le lacrime, complice l’emozione di vedere come un mostro sacro della commedia italiana, una delle protagoniste del teatro, della tv e del cinema del Bel Paese dell’ultimo secolo, sia ancora in grado di incantare le folle, di conquistare e convincere intere generazioni. L’età non conta, almeno per Franca Valeri. Sul palco dell’Ariston, sono bastati lei, un telefono, un tavolino, una poltrona e un esilarante monologo per strappare al pubblico una standing ovation carica di commozione sincera.
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Chi è Franca Valeri?
Difficile darle un’etichetta standard, incasellare questa icona dello spettacolo italiano in una categoria o in una definizione. Franca Valeri è un’artista poliedrica che, cresciuta respirando il fascino del teatro, è diventata un’attrice, un’autrice e una sceneggiatrice di successo. Un vero e proprio simbolo del meglio che la commedia italiana sa offrire.
La gavetta la fa in radio, nella trasmissione radiofonica “Il rosso e il nero”, ma il successo arriva presto. L’anno della svolta è il 1951, quando Franca Valeri fa un doppio esordio, quello in teatro, con una serie di sketch satirici sulla società dell’epoca, e sul grande schermo, recitando nel film “Luci del varietà”, che vede anche un’altra illustre prima volta, quella di Federico Fellini come regista. Agli esordi sono seguiti altri numerosi capolavori teatrali e cinematografici che hanno visto Franca Valeri recitare al fianco di grandi attori, da Sofia Loren ad Alberto Sordi.