Errori nella corsa: i 10 sbagli da evitare per i runners

Gli errori nella corsa, ecco dieci errori e sbagli che i runners, più esperti, provetti o neofiti, dovrebbero evitare per non mettere a rischio performance e salute.

Errori nella corsa

Errori nella corsa, i 10 sbagli da evitare per i runners per non compromettere prestazioni e risultati, ma soprattutto, per non rischiare la salute e la forma fisica. Dalla scelta dell’abbigliamento alla calibratura equilibrata di sforzi e allenamenti ecco la top ten degli errori da non fare per i fanatici della corsa, per i neofiti del genere o per gli aspiranti runners d’esperienza.

1. Bruciare le tappe

Bruciare le tappe. Accelerare i tempi inutilmente non serve, anzi rischia di essere una scelta deleteria. Infatti, per ottenere dei buoni risultati nella corsa è necessario cominciare gradualmente, prima camminando e poi aumentando, progressivamente, ritmo e frequenza.

2. Niente tempi di recupero

La corsa è un’attività pesante per muscoli e organismo. Non prendersi i giusti tempi di recupero tra una sessione e l’altra, da calibrare con intelligenza, rischia di essere controproducente.

3. Le scarpe giuste

Ogni disciplina sportiva vuole la sua attrezzatura. Anche per la corsa vale lo stesso discorso. In particolare, è fondamentale scegliere delle scarpe adeguate allo scopo, specifiche per la corsa sul terreno prescelto.

4. L’allenamento esclusivo

Per massimizzare gli effetti della corsa e le performance è fondamentale diversificare l’allenamento per tonificare i muscoli. Ottimi altri sport, dal nuoto alla palestra, per esempio.

5. Forzarsi e sforzarsi troppo

Ognuno deve essere in grado di conoscere e riconoscere i propri limiti. Forzarsi e sforzarsi inutilmente non serve, anzi, rischia di essere molto dannoso.

6. Fare paragoni inutili

Ogni runner ha tempi e caratteristiche a sé. Paragonarsi agli altri, più o meno bravi che siano, non è una buona idea.

7. Tutta colpa dell’acido lattico

Il giorno dopo la corsa molti imputano i piccoli e grandi fastidi muscolari all’accumulo di acido lattico. Niente di più sbagliato: si tratta di microtraumi muscolari subiti durante la corsa.

8. Coprirsi troppo per bruciare di più?

L’abbigliamento deve essere leggero e traspirante, ma soprattutto in linea con la stagionalità. Non serve, come molti pensano, coprirsi di strati anche in piena estate per bruciare più calorie e dimagrire correndo, anzi: l’abbigliamento eccessivo rischia di peggiorare la performance.

9. Niente riscaldamento

Cominciare a correre con i muscoli freddi: niente di più sbagliato. Lo stretching, gli esercizi di riscaldamento per preparare i muscoli all’allenamento, come in ogni altro sport, anche nella corsa è una fase essenziale per non rischiare di farsi male o di peggiorare la performance.

10. Affrontare male i crampi

Maledetti crampi, a chi non è mai capitato di soffrire di questo fastidioso disturbo? Eventualità frequente che andrebbe affrontata nel modo corretto, cioè assumendo tempestivamente grosse quantità di liquidi e facendo degli esercizi di stretching per allungare il muscolo contratto.

Parole di Camilla Buffoli

Camilla Buffoli è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2011 al 2017, occupandosi principalmente di salute della donna e tematiche relative alla maternità. Nel corso del 2014, ha scritto di curiosità ed eventi su Nanopress.