Elettrostimolatore: per ottenere risultati bisogna fare anche sport

Pensare di combattere la cellulite, il basso livello di muscolatura in vista della prova costume è un’utopia. Sapete bene che per ottenere ottimi risultati non bastano solo due mesi, bisogna lavorare duro tutto l’anno.

Belle gambe in mostra

Per ottenere risultati facili e veloci, l’elettrostimolatore sembra la soluzione più comoda. Bisogna però fare molta attenzione all’uso, perché può creare anche danni, oltre a non portare reali benefici. Ecco dunque che l’Aduc ricorda alcuni punti da tenere bene a mente, a partire da un concetto fondamentale: l’elettrostimolazione è una tecnica riabilitativa, serve cioè a tonificare muscoli costretti alla inattività da eventi traumatici, non è quindi sostitutiva della normale attività sportiva. Poi sappiate che per ottenere il massimo dei risultati occorre usarlo parallelamente al fitness.
Pensare di combattere la cellulite, il basso livello di muscolatura in vista della prova costume è un’utopia. Sapete bene che per ottenere ottimi risultati non bastano solo due mesi, bisogna lavorare duro tutto l’anno. L’elettrostimolazione stimola determinati muscoli ma non i loro antagonisti e quindi diminuisce la loro capacità di coordinazione.
 
Quando si svolge una attività sportiva, anche moderata, si aumentano complessivamente determinate funzioni, oltre a quella propriamente muscolare. Tutto ciò dà la possibilità di sopportare uno sforzo fisico in modo armonico, perché ciascun apparato (muscolare, scheletrico, circolatorio, respiratorio) è allenato. Stiamo quindi attenti a usarlo correttamente o potremmo avere una grossa delusione.
 
Foto tratte da

allenamentofitness.com
relaxgym.it
stile.it
cordelia.it

Parole di Valentina Morosini

Valentina Morosini è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2009 al 2017, occupandosi principalmente di salute, benessere, diete, tematiche relative alla maternità e alla vita di coppia.