Aiutaci ad aiutare chi lotta contro il coronavirus. Partecipa al nostro crowdfunding

Una campagna attivata da Deva Connection per sostenere protezione civile e operatori sanitari nella lotta al coronavirus. Partecipa anche tu!

Aiutaci ad aiutare chi lotta contro il coronavirus. Partecipa al nostro crowdfunding

Il crowdfunding Deva Connection #facciamoladifferenza è una grande opportunità per dare il tuo contributo, il nostro contributo, a questo momento storico strano, complesso, inquietante. Come? È facilissimo: basta andare su gofundme, cliccare su “Fai la tua donazione”, inserire l’importo e pagare con carta di credito o carta prepagata, tipo Postepay. La stessa che usi per tutti gli acquisti online di questi giorni.

Partecipa ora alla nostra campagna crowdfunding

Sono giorni, settimane, mesi difficili. Siamo stati privati di libertà fondamentali, alcuni addirittura della possibilità di lavorare e guadagnare; abbiamo paura, talvolta l’ansia ci impedisce di ragionare; molta gente sta male, tantissimi muoiono. Non sappiamo quando finirà, né soprattutto come. L’incertezza ci divora. La sensazione strisciante di essere protagonisti di un film apocalittico ci attanaglia.

Guardiamo i nostri figli e non sappiamo che futuro conosceranno la prossima settimana, figuriamoci tra un anno. Se siamo chiuse in casa con i nostri partner, rischiamo a tratti il divorzio. Se siamo sole, non sappiamo bene fino a che punto potremo conservare la nostra sanità mentale. E se c’è qualcuno dei nostri cari che rischia di ammalarsi o che è stato contagiato, viviamo nell’angoscia e nell’assoluta impossibilità di fare qualcosa di concreto, di aiutare, di prestare soccorso o conforto. Catapultati di colpo nella peste nera del ‘300. O in un futuro distopico e catastrofico. Abbiamo visto troppi film? Eppure questa è la realtà attuale. Possiamo solo pregare.

O forse no. Forse possiamo fare anche qualcos’altro. Anche se siamo chiuse in casa, anche se non possiamo vedere gente, se non dal balcone durante il flash mob quotidiano o attraverso gli schermi dei nostri dispositivi elettronici. Possiamo contribuire tenendo duro e restando a casa il più possibile; rispettando le regole; stando attente a tutte le precauzioni; mettendo in atto piccoli gesti d’affetto a distanza per le persone a cui teniamo.

E poi possiamo anche fare qualcosa di più concreto. Forse non possiamo scendere in campo come i medici, gli infermieri, i farmacisti, gli operatori sanitari in genere, le forze dell’ordine, la protezione civile e i volontari. Ma possiamo aiutarli a fare quel che incessantemente, da giorni, settimane, mesi ormai, continuano a fare con coraggio, devozione, spirito di collaborazione e grande sacrificio. Non respirare bene e non poter bere dietro alle mascherine per ore; essere costretti ad indossare pannoloni per non lasciare i pazienti e le emergenze nemmeno per andare in bagno (sì, è proprio così!); riposare poco e male; rischiare di ammalarsi tutti i giorni e portare a casa, ai cari, alla famiglia, il famigerato contagio.

Non possiamo alleviare il carico che queste persone stanno portando per tutti noi, perché non abbiamo modo di prestare le spalle e dividere il peso in prima persona; ma possiamo donare un pezzetto di ciò che guadagniamo, anche se in questo periodo potrebbe essere poca cosa. Se lo facciamo tutti, in un momento in cui la solidarietà e l’unità di intenti e di azione sono l’unica speranza di uscirne il prima possibile e il più indenni possibile, possiamo aiutare davvero. Aiutiamo loro, per aiutare tutti, per aiutare anche noi stessi!

Aiutiamo la protezione civile con la campagna di crowdfunding Deva Connection

Cosa possiamo fare quindi concretamente? Partecipare alla campagna di crowdfunding promossa da Deva Connection su gofundme è un’ottima risposta.

I proventi della raccolta andranno a sostegno delle strutture sanitarie che stanno operando su tutto il territorio nazionale per soccorrere e assistere chi si ammala, per fronteggiare le emergenze, per contenere i contagi.

I fondi della campagna inoltre serviranno anche per aiutare ad installare diversi ospedali da campo, come quelli che già stanno operando a sostegno delle strutture ospedaliere in molte città italiane.

Qualsiasi donazione può fare la differenza” dice Valerio Stavolo, CEO di Deva Connection. Ed è vero. Anche pochi ma preziosi euro. Ognuno secondo le proprie disponibilità: ogni singolo granello di sabbia concorre a dare vita a una splendida spiaggia, ricordiamocelo.

La tensione sociale ed emotiva di questo momento storico in Italia è inedia, almeno per la nostra generazione. Ma si tratta di una vera e propria guerra, una lotta per la vita, per la salute e per la libertà, che porterà con sé molti cambiamenti anche dopo: stili di vita e lavoro saranno sicuramente modificati, quando usciremo dall’emergenza. Valerio Stavolo ne è convinto ed è per questo che ha orgogliosamente attivato la campagna di crowdfunding, per dare un contributo reale attraverso l’innovazione tecnologica, che è uno dei must dell’azienda Deva Connection.

Ne usciremo. Con l’aiuto di tutti, anche del tuo. Ognuno secondo le proprie possibilità e a proprio modo. Facciamo la nostra parte, è importante, è fondamentale. Perché quando ne usciremo, saremo cambiati anche noi: non solo nello stile di vita, non solo nei rapporti professionali e nel modo di lavorare. Saremo diversi dentro: la consapevolezza di avere una vita breve, che può cambiare o sparire in un soffio, ci sarà entrata dentro. Come sapremo nel profondo che la collettività, il bene di tutti e del mondo che ci ospita, sono ciò che ci tiene vivi nonostante la morte faccia parte della vita. E allora, forse, vivremo tutto con più positività, con meno paranoie, con più altruismo. Perché con la seconda possibilità che ci sarà data non avremo più voglia di sprecare tempo, né di lamentarci senza motivi apparenti. Godremo di ciò che ci è stato donato. Anzi, facciamolo già da ora.

L’amore è condivisione, fai la differenza.

Parole di Olivia Calò

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