Calorie giornaliere, attenzione alle dosi

Chi desidera dimagrire deve controllare le porzioni. Soprattutto quando si mangia fuori casa, è difficile calcolare quanti possano essere 80 g di pasta o 60 g di carne. Ma con un po' di buona volontà è possibile superare questa difficoltà

cucchiaio

Un trucco per stare attenti alla linea è quello di pesare i nostri ingredienti. So bene però che non semplice, soprattutto se mangiamo spesso fuori casa. C’è però un metodo per tenere sottocontrollo la quantità di cibo che ingeriamo.

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Possiamo associare delle parti del nostro corpo alle quantità di cibo. Qualche esempio: una porzione grande quanto il palmo della mano corrisponde a circa 120 g di carne o pesce; due dita di una mano equivalgono a una porzione di formaggio stagionato di 40-50 g; la punta del pollice corrisponde a un cucchiaino di burro o maionese e il pugno circa 20 g di riso.
 
Altrimenti inventandoci delle unità di misura: come il cucchiaio. E se sei fuori a pranzo evita piatti complessi oppure riduci la porzione.
 
Questa scheda è stata preparata dal giornale Riza. Ve la propongo perché trovo sia davvero utile come guida orientativa.
 
1 – 1 bustina di zucchero equivale a 7-10 g
2 – 1 bustina di zucchero equivale a 7-10 g
3 – 1 zolletta di zucchero a 6 g
4 – 1 vasetto di yogurt a 125 g
 
5 – 1 marmellata monodose a 25/30 g
6 – 1 fetta biscottata a 6/8 g
7 – 1 cracker intero a 5/7 g
8 – 1 grissino torinese a 5 g
 
9 – 1 fetta di pane da toast a 15 g
10 – 1 panino piccolo a 30 g
11 – 1 panino a 60 g
12 – 1 biscotto secco a 6/9 g
 
13 – 1 brioche piccola a 25/30 g
14 – 1 brioche normale a 45/60 g
15 – 1 uovo senza guscio a 50/60 g
16 – 1 fetta di prosciutto cotto a 15/20 g
17 – 1 fetta di prosciutto crudo a 8/12 g
18 – 1 sottiletta a 20 g
 
Foto tratte da
 
cookaround.org
buttalapasta.it
venetoagricoltura.org

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Parole di Valentina Morosini

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