Ma per avere un effetto sistemico sul grasso corporeo, l’enzima dovrebbe arrivare intatto nel sangue, cosa che non accade: viene denaturato dall’acidità dello stomaco e inattivato prima di raggiungere l’intestino. La quantità di bromelina presente in una fetta di ananas fresco è infinitesimale rispetto a quella necessaria per avere un qualsiasi effetto metabolico.
L’ananas non brucia i grassi, non accelera il metabolismo, non scioglie le adiposità localizzate. Chi crede che mangiare ananas a fine pasto “sgonfi” l’addome si sbaglia: semmai, l’effetto diuretico è dato dall’acqua e dal potassio, non dalla bromelina. E la sensazione di leggerezza dopo un pasto a base di ananas è semplicemente dovuta al fatto che si è sostituito un dolce ipercalorico con un frutto ipocalorico.
I numeri veri: calorie, zuccheri e l’effetto saziante
100 grammi di ananas fresco apportano circa 50 calorie, 10 grammi di zuccheri (fruttosio e glucosio), 1,4 grammi di fibre e una buona dose di vitamina C. Non è un frutto ipocalorico come i frutti di bosco (35 kcal/100g) né zuccherino come l’uva (70 kcal/100g). Sta nel mezzo. Può essere un utile spuntino in una dieta ipocalorica, a patto di non esagerare con le porzioni.
L’errore comune è mangiare ananas sciroppato (lattina), che ha il triplo delle calorie per lo zucchero aggiunto. L’ananas fresco, invece, ha un indice glicemico medio (50-60), quindi non provoca picchi insulinici se consumato lontano dai pasti. Meglio mangiarlo da solo o come antipasto, non a fine pasto, per non sovraccaricare lo stomaco di zuccheri dopo aver già mangiato carboidrati.
Come usarlo senza farsi illusioni (e senza sprecare soldi in integratori)
L’ananas può essere inserito in una dieta dimagrante come alternativa ad altri frutti più zuccherini, ma non è un “brucia grassi”. Nessun alimento lo è. L’unico modo per dimagrire è il deficit calorico. Se mangi l’ananas pensando che annulli le calorie di una pizza, stai sbagliando. Se lo usi per sostituire una merendina o un dolce, stai facendo bene. La versione essiccata o in centrifugato è concentrata in zuccheri e povera di fibre, quindi meno indicata. I integratori di bromelina a base di ananas non servono a nulla per il peso: sono utili solo in caso di infiammazioni post-operatorie (e sotto controllo medico).
La regola pratica: l’ananas è un frutto come un altro. Fa bene perché idrata, fornisce vitamina C e fibre. Ma non fa miracoli. Se qualcuno ti dice che l’ananas fa dimagrire, chiedigli i dati. Non li troverà. E tu, invece, continua a mangiarlo se ti piace, ma senza aspettarti che faccia il lavoro che solo una dieta bilanciata e il movimento possono fare.