Addio muffa in bagno con il trucco “del tappeto” giapponese: non serve nemmeno pulire

Il trucco “del tappeto” giapponese ti aiuterà ad eliminare la muffa in bagno: ecco in cosa consiste.

Il bagno è una stanza della casa che è naturalmente umida proprio perché qui ci dedichiamo alla nostra pulizia e igiene. Quante volte dopo aver fatto la doccia, non apriamo la porta o la finestra per far arieggiare? Normalmente si forma il vapore e la condensa.

A lungo andare questo può portare alla formazione della muffa. Altri motivi per cui questa si forma sono per esempio una tappetino da bagno che non si asciuga correttamente. Questo può iniziare a puzzare o diventare l’ambiente ideale per il proliferare di muffe e batteri. Ma ecco il trucco giapponese “del tappeto” per evitare la muffa.

Il trucco “del tappeto” giapponese per dire addio alla muffa

In bagno di sicuro anche tu hai un tappetino dove convogliano tutte le goccioline d’acqua che cadono dal lavandino, oppure il classico tappetino che hai fuori dalla doccia. Ebbene, proprio questi possono, per via dell’umidità, diventare un potenziale rischio per la salute.

Asciugamani
Il trucco “del tappeto” giapponese per dire addio alla muffa – pourfemme.it

Gli esperti di igiene domestica confermano che l’ambiente caldo-umido del bagno favorisce la moltiplicazione microbica quando i materiali in cui sono realizzati questi tappetini, trattengono acqua asciugarsi correttamente. Il tappetino da bagno rimane umido anche per giorni, pure dopo averlo lavato, quindi è proprio qui che possono proliferare muffe e funghi che possono causare infezioni cutanee, allergie respiratorie e altri problemi sanitari.

Non è necessario privarsi di questo strumento ma trovare una soluzione che invece faccia da barriera all’umidità stagnante. Ecco in cosa consiste il metodo giapponese “del tappeto”: basta usare dei vecchi asciugamani per creare un tappeto a struttura intrecciata. Il design di questo tappeto fai da te favorirà la ventilazione dell’aria tra le trame, riducendo drasticamente i tempi di asciugatura rispetto ai tappeti tradizionali.

Questa caratteristica contrasta la formazione di biofilm batterici che si sviluppano proprio nelle fibre che trattengono acqua e detriti. Per costruire questo tappetino occorreranno:

  • 3 asciugamani inutilizzati in cotone spesso
  • una macchina da cucire o un ago resistente con filo grosso
  • spilli da tessuto
  • forbici robuste

Il procedimento per realizzarlo consta di diversi step:

  1. Tagliare ciascun asciugamano in tre strisce larghe 10 cm per ottenere nove strisce totali
  2. Unirle in tre gruppi da tre
  3. Fissare le estremità e intrecciare ciascun gruppo fino ad ottenere tre trecce lunghe
  4. Unire le trecce cucendo una spirale arrotolando una treccia su se stessa e fissandola con punti a mano o a macchina
  5. Aggiungere le altre due cucendo i bordi per mantenerli piatti e ancorati.

Il risultato è un tappetino circolare spesso, assorbente, lavabile a 60°C e capace di asciugarsi rapidamente grazie alla sua struttura che impedisce la formazione di umidità che diventa terreno fertile per microorganismi patogeni. Lo spessore del tappeto è poi tale da isolare dal pavimento freddo ma permettendo la circolazione dell’aria.

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