Acne sul viso, quali creme dovremmo evitare? Attenzione a ciò che mettiamo sulla pelle ogni giorno

Compare un brufolo sul viso e la prima reazione è spesso quella di provare qualsiasi crema abbiamo in bagno. Prodotti molto ricchi per calmare la pelle, rimedi casalinghi e creme che magari utilizziamo per tutt’altro finiscono direttamente sull’imperfezione nella speranza di farla sparire durante la notte.

Compare un brufolo sul viso e la prima reazione è spesso quella di provare qualsiasi crema abbiamo in bagno. Prodotti molto ricchi per calmare la pelle, rimedi casalinghi e creme che magari utilizziamo per tutt’altro finiscono direttamente sull’imperfezione nella speranza di farla sparire durante la notte.

Eppure, quando abbiamo una pelle a tendenza acneica, scegliere il prodotto sbagliato può irritarla o favorire la comparsa di nuove imperfezioni. Questo non significa rinunciare alla crema idratante, ma capire quali formulazioni sarebbe meglio non utilizzare senza criterio.

Creme troppo occlusive e prodotti aggressivi: attenzione all’etichetta

Una pelle acneica può avere comunque bisogno di idratazione. L’errore è pensare che, essendo spesso lucida o grassa, debba essere continuamente “sgrassata”. Detergenti aggressivi e prodotti molto irritanti possono compromettere la barriera cutanea, lasciando il viso arrossato e sensibile.

Quando scegliamo una crema possiamo cercare formulazioni indicate come non comedogene o pensate specificamente per pelli acneiche. La dicitura non rappresenta una garanzia assoluta per qualsiasi persona, ma può essere un buon punto di partenza.

Particolare cautela meritano i prodotti molto pesanti e fortemente occlusivi se notiamo che, sulla nostra pelle, tendono a favorire imperfezioni. Non esiste però un singolo ingrediente che provochi automaticamente acne a tutti: formulazione complessiva, quantità utilizzata e risposta individuale fanno la differenza.

Attenzione anche alle creme molto profumate o ricche di sostanze potenzialmente irritanti se la pelle è già infiammata. Aggiungere irritazione all’acne non aiuta certamente a farla scomparire.

Mai utilizzare una crema al cortisone sull’acne di propria iniziativa

C’è poi un errore ben più importante del semplice utilizzo di una crema troppo ricca: applicare sul viso corticosteroidi topici senza indicazione medica nella speranza di ridurre rapidamente rossore e infiammazione.

Questi farmaci hanno indicazioni precise e non sono normali creme contro i brufoli. Un uso improprio sul viso può provocare effetti indesiderati e, in alcuni casi, favorire o peggiorare eruzioni acneiformi. Se una crema cortisonica è stata prescritta dal medico per un’altra condizione, naturalmente bisogna seguire le sue indicazioni.

Evitiamo anche il fai da te con dentifricio, alcol, limone puro e altre sostanze aggressive diventate famose come rimedi casalinghi. Possono irritare la pelle senza curare la causa dell’acne.

Meglio non esagerare neppure sovrapponendo contemporaneamente numerosi prodotti anti-imperfezioni. Acidi esfolianti, retinoidi e altri principi attivi possono essere utili in determinate routine, ma utilizzarli tutti insieme senza sapere come combinarli può causare secchezza e irritazione.

Una routine semplice, con detergente delicato, idratante adatto e protezione solare non comedogena, può essere una base più sensata. Per il trattamento vero e proprio esistono principi attivi specifici, ma la scelta dipende dal tipo e dalla gravità dell’acne.

Se i brufoli sono numerosi, dolorosi, profondi, lasciano cicatrici oppure continuano a comparire nonostante le nostre attenzioni, meglio rivolgersi al dermatologo invece di cambiare continuamente crema.