Cos'è il Koselig, che ci farà amare per sempre l'inverno...

Luci soffuse, sguardo proiettato verso la natura e la compagnia degli affetti più cari: ecco cosa ci salverà dall'inverno che morde anche il cuore...

Cos’è il Koselig, che ci farà amare per sempre l’inverno…

Foto Shutterstock | Maria Evseyeva

Si chiama Koselig ed è una vera e propria filosofia di vita che affonda le radici nel cuore della Norvegia, e non c’è una traduzione nitida. Il senso di questo approccio è “accogliere” l’inverno e viverlo nel pieno delle proprie emozioni, senza farsi trascinare nel limbo di malumore e depressione tipici di questa stagione. E lo sanno bene i norvegesi, che ne hanno fatto la chiave per superare i lunghi mesi invernali senza noia e stress. Ecco di cosa si tratta e perché ci farà cambiare completamente prospettiva…

Cos’è il Koselig, la filosofia dell’inverno

Vivere in modo nuovo l’inverno si può, così come amarlo senza misura e imparare ad assaporare le magiche atmosfere che soltanto la stagione fredda può darci. Ce lo insegnano i norvegesi, veri maestri della “sopravvivenza” al freddo e a tutti i piccoli fastidi dell’anima che spuntano quando l’estate tramonta…

Koselig è la filosofia di vita che ci spinge a trovare la felicità nelle piccole cose quotidiane, ma come? Gli ingredienti per amare l’inverno per sempre sono davvero semplici e alla portata di tutti, anche se non tutti, in realtà, ci pensano.

Koselig non è una semplice parola, ma un concetto che racchiude un diverso approccio all’inverno per apprezzare tutto il calore e l’intimità, le sensazioni di serenità e armonia, così come le piccole sfumature che madre Natura regala. Ed ecco che uno dei passaggi chiave della filosofia norvegese è proprio stare a contatto con gli elementi naturali, fare lunghe passeggiate sotto la pioggia o la neve, restare “connessi” al mondo che ci circonda godendo di ogni momento, a casa e soprattutto fuori… E allora sì a escursioni nel verde, agli incontri con la famiglia e gli amici (anche in videochat) e a un buon caffè bollente davanti al camino, magari in compagnia di un bel libro e della carezza di luci soffuse…

Parole di Giovanna Tedde